|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

La 5-azacitidina blocca la crescita e la migrazione delle cellule tumorali epatiche

La 5-azacitidina è farmaco "demetilante", ossia in grado di ridurre la quantità di particolari gruppi chimici aggiunti alla sequenza di base del DNA dalle cellule stesse
Farmaci

La 5-azacitidina è un farmaco autorizzato per la cura di alcune malattie del sangue e in fase di studio contro alcuni tumori solidi, come il carcinoma epatocellulare: un tumore primitivo del fegato con scarse possibilità di cura ed elevata mortalità. Uno studio coordinato dall'Università di Trieste, svela che 5-azacitidina blocca la crescita e la migrazione delle cellule tumorali, ponendo solide basi per una nuova terapia nell'uomo.  Lo studio, pubblicato su Cancers, ha chiarito, per la prima volta, alcuni dettagli del meccanismo molecolare di azione del farmaco nelle cellule del carcinoma epatico (o carcinoma epatocellulare, HCC). UniTs ha coordinato gruppi di ricerca nazionali (Università Federico II di Napoli, di Pavia, di Padova, CRO di Aviano) e internazionali (istituti di Lubiana, Slovenia; Brno, Cechia; Ho Chi Minh city, Vietnam; Toronto, Canada).   Ha sottolineato il prof. Gabriele Grassi docente di Biochimica clinica di UniTs, coordinatore dello studio, che "non esiste un trattamento farmacologico sufficientemente efficace per contrastare il carcinoma epatico in fase avanzata. Per questo, la comunità scientifica è alla ricerca di nuove strategie terapeutiche.

pubblicità

La 5-azacitidina o suoi derivati, in futuro, potrebbero essere una di queste e offrire nuove speranze ai pazienti".  La 5-azacitidina è farmaco "demetilante", ossia in grado di ridurre la quantità di particolari gruppi chimici aggiunti alla sequenza di base del DNA dalle cellule stesse, a scopo regolatorio: un processo noto come metilazione del DNA. In molte cellule tumorali, la metilazione del DNA avviene in modo anomalo e ciò permette alle cellule di acquisire più capacità di moltiplicarsi e muoversi nei tessuti sani, colonizzandoli con nuovi foci tumorali o metastasi.  La 5-azacitidina negli Stati Uniti e in Europa è utilizzata per il trattamento di sindromi mielodisplasiche.  L'epatocarcinoma è al 2/o posto tra le cause di morte correlate a tumori ed è caratterizzato da un tasso netto di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi basso, dell'ordine del 20% circa. In Italia in un anno vengono diagnosticati 9.000 tumori primitivi del fegato negli uomini e 4.000 nelle donne; il numero di decessi annuale è circa 7.800 (5.400 uomini e 2.400 donne). L'incidenza dell'epatocarcinoma cresce con l'età, soprattutto dopo i 50 anni.

Farmaci
Commenti

I Correlati

Azenosertib nel tumore ovarico: Zentalis raccoglie 92,6 milioni per lo sviluppo dell’inibitore di WEE1
Farmaci
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumori, 15 mesi per le nuove cure. La stretta Usa minaccia l'accesso
Oncologia
Tumori, 15 mesi per le nuove cure. La stretta Usa minaccia l'accesso
L'Italia rende disponibile l'89% dei farmaci oncologici approvati in Europa, ma i ritardi e la politica americana MFN rischiano di frenare l'innovazione.
Temozolomide in sospensione orale, parere positivo EMA per il trattamento dei gliomi maligni
Aziende
Temozolomide in sospensione orale, parere positivo EMA per il trattamento dei gliomi maligni
L’EMA raccomanda l’autorizzazione di una nuova formulazione orale di temozolomide da 40 mg/ml per adulti con glioblastoma e pazienti pediatrici e adulti con gliomi maligni recidivanti.
Ibogaína, la FDA apre alla consultazione sui trial precoci per dolore, dipendenze e PTSD
Dolore
Ibogaína, la FDA apre alla consultazione sui trial precoci per dolore, dipendenze e PTSD
L’agenzia statunitense sollecita contributi su disegno degli studi, dosaggio, criteri di eleggibilità e monitoraggio della sicurezza nello sviluppo dei prodotti a base di ibogaína.
Anafilassi, arriva in Italia lo spray nasale di adrenalina: alternativa all’iniezione per gli adulti e i pazienti sopra i 30 kg
Allergologia
Anafilassi, arriva in Italia lo spray nasale di adrenalina: alternativa all’iniezione per gli adulti e i pazienti sopra i 30 kg
In Italia è disponibile il primo spray nasale di adrenalina per il trattamento d’emergenza delle reazioni anafilattiche. La somministrazione senza ago punta a ridurre i ritardi legati alla paura dell’iniezione. La formulazione pediatrica è attesa nel

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.