
In salita dell'8% nel 2021, ma i livelli pre-pandemia sono ancora lontani
Dopo dieci anni di segno negativo, tornano a crescere le donazioni di sangue cordonale in Italia. Nel 2021 ne sono state raccolte 6.227 unità, a fronte di 5.742 del 2020 con un aumento di più dell'8%. Nonostante la ripresa, i valori sono però ancora molto lontani dal periodo precedente alla pandemia. È questo il dato saliente del rapporto "Banche del sangue di cordone ombelicale 2021" realizzato dal Centro Nazionale Sangue. La ripresa delle donazioni di sangue cordonale rappresenta un segnale positivo, ma per il Centro Nazionale Sangue resta ancora molto da fare: lo scorso anno, dei 399.
Con efanesoctocog alfa la profilassi settimanale nell’emofilia A consente livelli di FVIII superiori al 40%, migliorando protezione clinica e qualità di vita.
Un nuovo biomarcatore potrebbe aiutare a prevedere come evolverà il Parkinson, supportando terapie più mirate nei primi anni.
Lo studio ha confrontato la combinazione di tre farmaci - belantamab mafodotin, bortezomib più desametasone (BVd) - con la terapia attualmente d'elezione costituita da daratumumab, bortezomib e desametasone
I pazienti dovranno assumerlo ogni due settimane o, dopo un anno di terapia, una volta al mese: si tratta di un primo, notevole miglioramento della qualità della vita rispetto alle soluzioni attuali
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
Con efanesoctocog alfa la profilassi settimanale nell’emofilia A consente livelli di FVIII superiori al 40%, migliorando protezione clinica e qualità di vita.
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