
Se insorgono dopo i 60 anni potrebbero essere dovute ai farmaci
Dopo i sessant'anni, tanto più frequenti sono le prescrizioni di antibiotici quanto più alto è il rischio di sviluppare malattie infiammatorie croniche intestinali, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori del NYU Grossman School of Medicine che verrà presentato alle Digestive Disease Week, il meeting dell'American Gastroenterological Association. La ricerca ha analizzato i dati di un database sanitario danese concentrandosi sulle persone con più di 60 anni che avevano ricevuto di recente una diagnosi di malattie infiammatorie croniche intestinali.
Dopo il boom post-pandemia, crescono le evidenze: i biocidi nei prodotti di uso comune non offrono benefici aggiuntivi e possono contribuire alla resistenza antimicrobica
Cambiamenti climatici e antibiotico-resistenza: la siccità può favorire la selezione di batteri resistenti. Lo studio su Nature Microbiology rafforza l’approccio One Health.
Le indagini SUNRISE e Elma Research presentate alla Camera evidenziano il peso psicologico delle IBD e la richiesta di percorsi di cura più integrati e personalizzati.
Antimicrobico-resistenza al centro di un evento al Parlamento europeo. Governo e FdI richiamano l’approccio One Health e la riduzione dei costi sanitari.
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