
Onotri: "La medicina generale non può più fare a meno di puntare sulle pari opportunità"
"La riforma della medicina territoriale è al bivio. Serve investire sul ruolo e sulla professionalità dei medici per salvare il Servizio sanitario nazionale. In questi mesi, con la discussione sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) siamo partiti dall'assunto, tenendo conto dell'esperienza della pandemia, che ormai l'evoluzione delle cure territoriali, nell'ottica di una migliore e più performante offerta sanitaria alla cittadinanza, omogenea dal nord al sud del Paese, non può più prescindere da maggiori tutele per i professionisti". Lo ha detto Pina Onotri, segretario generale del Sindacato medici italiani in merito alla firma, nei giorni scorsi, dei contratti istituzionali di sviluppo della sanità con tutte le Regioni e le Province previsti dal Pnrr. "La medicina generale - ha aggiunto la leader sindacale - non può più fare a meno d’investimenti sulle pari opportunità considerato che, per la prima volta, nel 2019, è stato certificato un sorpasso delle donne medico nella categoria.
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