
"Cerchiamo sempre di lavorare in modo costruttivo per trovare una soluzione condivisa. Ma se questa condivisione non ci viene richiesta siamo pronti a combattere per salvaguardare i diritti dei nostri iscritti"
Il perdurare della pandemia con costante periodico incremento dei casi Covid-19 tra pazienti e personale sanitario, non ci permette di uscire dalla condizione di emergenza. "Ad oggi - denunciano Marco Colasanti Segretario Anaao Azienda San Camillo e Sandro Petrolati, Vice Segretario Aziendale - ci viene richiesto di coprire reparti COVID e no COVID allo stesso tempo, mettendo a rischio il personale e i pazienti. Ci viene altresì chiesto di aprire nuovi posti di rianimazione Covid senza un corrispondente aumento del personale sanitario".
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.
Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.
Le ultime rilevazioni dell’Iss mostrano un rallentamento dei contagi respiratori, influenzato da festività e minore accesso ai servizi sanitari.
Cgil, Cisl e Uil: "Sono 200mila, è un comparto strategico"
"I medici, i dirigenti sanitari, gli infermieri le professioni sanitarie ex legge 43/2006, vogliono risposte, vogliono tornare ad essere il fulcro delle cure, vogliono continuare a curare, ma in sicurezza”
Testa: “Serve uno straordinario investimento nel territorio prima che della medicina di famiglia rimangano solo le ceneri.”
Leonida Iannantuoni Presidente di ASSIMEFAC; al paziente va dedicato più tempo
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