Canali Minisiti ECM

L'importanza dell'idratazione

Medicina Interna Redazione DottNet | 14/07/2022 13:55

L'esperto, 'è fondamentale non aspettare lo stimolo della sete'

Non aspettare di avere sete ma assumere le corrette quantità di acqua nel corso della giornata è fondamentale per rimanere idratati in questi giorni di caldo e afa record. Quando le temperature salgono e la morsa dell'afa non dà tregua, è fondamentale assumere un'adeguata quantità di liquidi per non correre il rischio di disidratarsi.  "Chiunque trascorra diverse ore all'aperto ad alte temperature, dovrebbe ricordarsi di bere non solo acqua, ma anche bevande in grado di sostituire gli elettroliti persi durante la sudorazione", spiega Alessandro Zanasi, esperto dell'Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation.

  E' sbagliato aspettare di essere assettati per bere acqua, perché uno dei sintomi della disidratazione è proprio la sete, che può essere accompagnata da altri segnali come pelle secca, mal di testa, spossatezza, confusione, irritabilità, crampi muscolari, colpi di calore e, nei casi più gravi, persino da convulsioni e delirio.

pubblicità

Secondo gli esperti durante le giornate più calde, soprattutto se abbiamo in programma un'attività faticosa o vogliamo praticare dello sport, dobbiamo iniziare a idratarci con grande anticipo per consentire al corpo di equilibrare i liquidi che verranno persi con la sudorazione.   Inoltre le mascherine "estremamente utili per contrastare la trasmissione del virus da Covid-19, limitano la traspirazione, in particolare nei periodi più caldi. Se si utilizzano nei mesi estivi, è quindi indispensabile idratarsi con maggiore frequenza", ha aggiunto Zanasi.

Commenti

I Correlati

La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo

Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.

L'XLH ha un’incidenza stimata di 1 caso ogni 20.000 persone, ma è una malattia sottodiagnosticata

Un’indagine dell’Ohio State University Wexner Medical Center rivela che l’apnea ostruttiva del sonno viene diagnosticata non solo tra anziani o persone in sovrappeso

Ti potrebbero interessare

La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo

Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.

L'XLH ha un’incidenza stimata di 1 caso ogni 20.000 persone, ma è una malattia sottodiagnosticata

Un’indagine dell’Ohio State University Wexner Medical Center rivela che l’apnea ostruttiva del sonno viene diagnosticata non solo tra anziani o persone in sovrappeso

Ultime News

Più letti