
Lo rivelano gli esperimenti di laboratorio condotti da Chiara Zurzolo dell'Istituto Pasteur in Francia i cui risultati sono riportati sulla rivista Science Advances
Il coronavirus si costruisce dei 'nano-tunnel' ad hoc per penetrare dal naso al cervello e questo spiegherebbe i sintomi neurologici come la confusione mentale che spesso si associano al Covid. Lo suggeriscono esperimenti di laboratorio condotti da Chiara Zurzolo dell'Istituto Pasteur in Francia i cui risultati sono riportati sulla rivista Science Advances. È sempre rimasto misterioso il fatto che il coronavirus potesse penetrare nelle cellule nervose, che a differenza di naso e bocca sono prive del recettore ACE2 usato dal virus per entrare. Tuttavia diversi risultati clinici e autopsie hanno ampiamente documentato la presenza del SARS-CoV-2 nel cervello dei pazienti covid.
Evidenze a lungo termine e sfide cliniche dal congresso AD/PD 2026 di Copenaghen
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo
Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione
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