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Anche sulle prestazioni sanitarie raggruppate si paga il 2% all’Enpam

Previdenza | Redazione DottNet | 28/07/2022 16:25

Lo sancisce un protocollo d’intesa firmato dall’Enpam e dall’Acop, l’Associazione Coordinamento Ospedalità Privata, che riunisce più di 150 aziende

Le cliniche private accreditate pagheranno il contributo previdenziale Enpam del 2% anche sul fatturato che deriva dai Pacc, i percorsi ambulatoriali complessi e coordinati.  A metterlo nero su bianco è un protocollo d’intesa firmato dall’Enpam e dall’Acop, l’Associazione Coordinamento Ospedalità Privata, che riunisce più di 150 aziende, per oltre 15.000 posti letto e 25.000 dipendenti. I Pacc consistono in gruppi di prestazioni necessarie per dirimere specifici quesiti clinici. Il protocollo d’intesa ribadisce che anche queste, come tutte le altre prestazioni medico-chirurgiche che le strutture accreditate fatturano al Servizio Sanitario Nazionale, sono soggette al contributo alla gestione previdenziale Enpam degli specialisti esterni. Il protocollo d’intesa prevede una serie di agevolazioni per le strutture accreditate che, in assenza di contenziosi giudiziari con l’Enpam, si autodenunciano entro il 30 ottobre 2022. Alle strutture accreditate non in regola con i contributi previdenziali, l’Enpam non rilascia il Durc necessario a ottenere pagamenti da parte della pubblica amministrazione.

 

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