
Studio australiano, le aziende 'influenzano con sfide' gli utenti
Le grandi marche internazionali di cibi e bevande, tra le cause dell'obesità infantile, 'seducono' gli utenti di social media su TikTok perché diventino per loro ambasciatori tipo influencer. Il social ha più di 7 milioni di utenti in Australia ed era prevedibile che cercassero di sfruttare il mercato emergente di under 18. Una nuova ricerca australiana ha esaminato la presenza su TikTok di 16 marchi alimentari e i risultati suggeriscono che queste puntano sui giovanissimi, usando tattiche pubblicitarie 'insidiose'. Attraverso l'analisi di oltre 500 video, i ricercatori della Deakin University di Canberra hanno constatato che le compagnie cercano di influenzare gli utenti, spesso attraverso 'sfide', che mettano in mostra i loro prodotti.
La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo
Obesità e sovrappeso coinvolgono quasi 30 milioni di italiani. Fiaso chiede politiche strutturali di prevenzione per tutelare la salute e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
Le nuove linee guida nazionali ed internazionali portano un cambiamento significativo, proponendo un approccio più personalizzato, multidisciplinare e centrato sul paziente, con attenzione alla gestione globale e alla riduzione dello stigma.
L'obesità è una delle emergenze sanitarie globali più urgenti, con un impatto devastante sulla salute pubblica. La sua crescente prevalenza, legata a stili di vita sedentari e abitudini alimentari scorrette, richiede strategie innovative. La Giornata
Analisi, il problema è mangiare troppo, specie cibo industriale
Questo regime alimentare riduce il rischio di malattia renale cronica.
Apre a Marlia un nuovo ambulatorio dedicato all’obesità infantile, promosso dall’Asl Toscana nord ovest.
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