
Le due terapie raccomandate hanno dimostrato chiari benefici e pertanto possono essere utilizzate, spiegano gli esperti, per tutti i pazienti confermati positivi
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha pubblicato la prima linea guida per la terapia della malattia da virus Ebola, con nuove raccomandazioni per l'uso di due anticorpi monoclonali. L'Oms chiede alla comunità internazionale di aumentare l'accesso a questi medicinali salvavita. Ebola è una malattia grave e spesso mortale ma si è dimostrato che la diagnosi precoce e il trattamento con cure di supporto, con reintegrazione di liquidi ed elettroliti e trattamento dei sintomi, migliorano significativamente la sopravvivenza.
Iter Aifa non concluso sui monoclonali. Dubbi su beneficio e costi. Aziende e pazienti: rischio disuguaglianze
Via libera per pazienti dai 12 anni. Il farmaco agisce sul Fattore XII attivato e riduce la frequenza degli attacchi ricorrenti di una patologia rara e potenzialmente letale.
Il gruppo britannico rafforza la pipeline in immunologia e allergologia con l’acquisizione della biotech californiana. Al centro dell’operazione il programma ozureprubart.
In Lombardia i ricoveri per virus respiratorio sinciziale nei bambini sotto l’anno si sono dimezzati dopo l’immunizzazione con nirsevimab. I dati su Emerging Infectious Diseases.
Oms e Iss rilanciano l’importanza dello screening per le donne a rischio e il superamento dello stigma sulla trasmissione materno fetale
Tutti legati a viaggi all’estero, con le Maldive come principale luogo di esposizione. Iss ed Ecdc: nessun decesso, ma numeri in crescita rispetto al 2025
Le nuove linee guida 2026 puntano su trattamento precoce, test rapidi per identificare il germe e una gestione più attenta dei fluidi al fine di ridurre le complicanze
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