
Le due terapie raccomandate hanno dimostrato chiari benefici e pertanto possono essere utilizzate, spiegano gli esperti, per tutti i pazienti confermati positivi
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha pubblicato la prima linea guida per la terapia della malattia da virus Ebola, con nuove raccomandazioni per l'uso di due anticorpi monoclonali. L'Oms chiede alla comunità internazionale di aumentare l'accesso a questi medicinali salvavita. Ebola è una malattia grave e spesso mortale ma si è dimostrato che la diagnosi precoce e il trattamento con cure di supporto, con reintegrazione di liquidi ed elettroliti e trattamento dei sintomi, migliorano significativamente la sopravvivenza.
Iter Aifa non concluso sui monoclonali. Dubbi su beneficio e costi. Aziende e pazienti: rischio disuguaglianze
Via libera per pazienti dai 12 anni. Il farmaco agisce sul Fattore XII attivato e riduce la frequenza degli attacchi ricorrenti di una patologia rara e potenzialmente letale.
Il gruppo britannico rafforza la pipeline in immunologia e allergologia con l’acquisizione della biotech californiana. Al centro dell’operazione il programma ozureprubart.
In Lombardia i ricoveri per virus respiratorio sinciziale nei bambini sotto l’anno si sono dimezzati dopo l’immunizzazione con nirsevimab. I dati su Emerging Infectious Diseases.
Nuovi dati di fase III indicano che bepirovirsen potrebbe modificare il paradigma terapeutico dell’epatite B cronica, raggiungendo tassi di remissione funzionale superiori allo standard di cura e aprendo prospettive sulla riduzione delle complicanze
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