
Verrà firmato a breve dal Ministro della Salute il Nuovo piano nazionale di prevenzione vaccinale 2022-2025 che, tra i vari punti, fissa gli obiettivi di copertura per il prossimo periodo e formalizza l'estensione dei luoghi di offerta vaccinale, comprendendo anche ospedali, RSA, farmacie e il domicilio. A questo proposito da Federarma di recente sono state emesse delle Faq per chiarire alcuni dubbi delle farmacie sul nuovo Protocollo firmato a luglio. Tra gli aspetti sottolineati nella gestione del vaccino in farmacia c'è in particolare la possibilità di utilizzare locali o strutture esterne. Secondo quanto riferisce Federfarma, "le strutture esterne, per esempio i gazebo, utilizzate dalla farmacia per somministrare vaccini e/o test diagnostici non devono avere i medesimi requisiti di idoneità igienico sanitaria dei locali della farmacia, ma comunque rispondere a parametri previsti a livello territoriale. L'art. 4, comma 2 del protocollo prevede che solamente i locali esterni alla farmacia devono possedere i medesimi requisiti di idoneità igienico sanitaria della farmacia. Nel dettaglio, il locale eÌ inteso come porzione di unitaÌ immobiliare, avente la destinazione d'uso nella categoria C/1, in regola dal punto di vista urbanistico/edilizio. Le strutture esterne possono invece essere temporanee e semovibili come container o gazebo".
Per Antonio Gaudioso, capo della Segreteria tecnica del Ministro, è importante «continuare a valorizzare i farmacisti sul territorio in stretto coordinamento con i medici. Mantenere questa organizzazione sarà fondamentale per la programmazione dei prossimi mesi». D'altra parte, aggiunge Roberto Tobia, Segretario nazionale Federfarma, «in questi anni di pandemia, in farmacia sono stati effettuati i 2/3 dei tamponi oggetto dei Report ministeriali e oltre 3 milioni di vaccinazioni. La sfida del futuro sarà continuare su questa strada: la farmacia, anche grazie alle normative, è pronta».

Uno studio qualitativo condotto in Irlanda esplora le barriere e i fattori che condizionano la consulenza sugli effetti collaterali dei farmaci prescritti. Tempo, carico di lavoro ed esperienza professionale tra gli elementi chiave.

Fondazione Onda ETS rilancia il riconoscimento dedicato alle farmacie impegnate nella prevenzione e nella salute di prossimità. Le candidature sono aperte fino al 18 gennaio 2027, anche per le strutture già appartenenti al network.

Dal 4 novembre al 1° dicembre sarà possibile effettuare uno screening preliminare gratuito dei livelli di vitamina D nelle farmacie Dr. Max. L'iniziativa, realizzata con SINut e il supporto non condizionante di Lusofarmaco, quest'anno approfondisce i

L'Ordine dei Farmacisti di Roma richiama le regole sull'identificazione del personale: camice e caduceo distinguono gli abilitati dalle altre figure presenti in farmacia.
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