
I chiarimenti sul nuovo Protocollo firmato a luglio
Verrà firmato a breve dal Ministro della Salute il Nuovo piano nazionale di prevenzione vaccinale 2022-2025 che, tra i vari punti, fissa gli obiettivi di copertura per il prossimo periodo e formalizza l'estensione dei luoghi di offerta vaccinale, comprendendo anche ospedali, RSA, farmacie e il domicilio. A questo proposito da Federarma di recente sono state emesse delle Faq per chiarire alcuni dubbi delle farmacie sul nuovo Protocollo firmato a luglio. Tra gli aspetti sottolineati nella gestione del vaccino in farmacia c'è in particolare la possibilità di utilizzare locali o strutture esterne. Secondo quanto riferisce Federfarma, "le strutture esterne, per esempio i gazebo, utilizzate dalla farmacia per somministrare vaccini e/o test diagnostici non devono avere i medesimi requisiti di idoneità igienico sanitaria dei locali della farmacia, ma comunque rispondere a parametri previsti a livello territoriale.
Per Antonio Gaudioso, capo della Segreteria tecnica del Ministro, è importante «continuare a valorizzare i farmacisti sul territorio in stretto coordinamento con i medici. Mantenere questa organizzazione sarà fondamentale per la programmazione dei prossimi mesi». D'altra parte, aggiunge Roberto Tobia, Segretario nazionale Federfarma, «in questi anni di pandemia, in farmacia sono stati effettuati i 2/3 dei tamponi oggetto dei Report ministeriali e oltre 3 milioni di vaccinazioni. La sfida del futuro sarà continuare su questa strada: la farmacia, anche grazie alle normative, è pronta».
Il rapporto della Federazione farmaceutica mondiale inserisce l'Italia tra le esperienze più significative nella vaccinazione in farmacia. Circa un vaccino su cinque viene somministrato dai farmacisti.
L'ultima presa di posizione dell'amministrazione Trump contro lo Iarc è solo l’ultima frattura tra due mondi sempre più lontani. Ora anche nelle politiche sanitarie.
Dalle terapie intensive al piano pandemico, dalla gestione dei vaccini alle competenze tra Stato e Regioni. La Commissione Covid sarà davvero utile solo se offrirà strumenti rivolti alla preparedness sanitaria.
Le Note Informative Importanti di Sicurezza avranno un pittogramma dedicato. Obiettivo: renderle immediatamente riconoscibili a medici e farmacisti.
Le prestazioni dei modelli predittivi della sinergia farmacologica restano elevate anche senza dati biologici. I risultati sollevano interrogativi sulla reale capacità dell’AI di interpretare i meccanismi molecolari.
Dal convegno Sunifar il richiamo a un maggiore coinvolgimento delle farmacie rurali nella rete territoriale. Le nuove esigenze spingono verso rinnovati modelli di assistenza.
Un’analisi ricostruisce il modello adottato durante l’emergenza pandemica: investimenti pubblici, studi clinici rapidi e distribuzione centralizzata hanno consentito di portare rapidamente ai pazienti nuovi trattamenti antivirali.
Commenti