
Ogni anno la menopausa interessa milioni di donne, che lamentano sintomi e disturbi che variano a seconda della fase della vita post-riproduttiva e dell’età, richiedendo quindi interventi diversificati
La menopausa rappresenta per la donna un momento importante e delicato, a volte impegnativo, con ricadute sia a livello fisico che mentale, da vivere nel modo più sereno possibile, essendo un passaggio fisiologico della vita femminile. Tuttavia, molte donne non hanno piena consapevolezza dei rischi legati alla menopausa e spesso sono restie ad assumere farmaci o a intraprendere la Terapia Ormonale Sostitutiva per timore o per la presenza di fattori di rischio o, ancora, per controindicazioni specifiche.
"La menopausa è un momento particolare anche dal punto di vista psicologico, perciò richiede una certa attenzione. La donna può avere difficoltà a mantenere lo stesso peso, per cui vede il suo corpo cambiare; aumenta il rischio di sviluppare ipertensione, ipercolesterolemia, iperglicemia, così come fastidiose vampate di calore possono compromettere una buona qualità del sonno con ripercussioni negative anche sulla vita sociale e lavorativa.
In base a risultati acquisiti da survey internazionali[1], ben il 71,2% delle donne in menopausa soffre di sintomi vasomotori a cui seguono disturbi del sonno (68,5%), irritabilità (62,7%), spossatezza fisica e mentale (62,5%), fastidio o secchezza vaginale (74%). Nonostante alla base di certi disturbi vi sia un fisiologico calo nei livelli di estrogeni, i sintomi variano a seconda della fase e dell’età della donna e richiedono interventi diversificati. Dalla fase premenopausale a quella post-menopausa è possibile far fronte a disturbi e problematiche connessi a questo peculiare periodo della vita femminile anche grazie al supporto di integratori, soprattutto per quelle donne che, pur essendo sintomatiche, rifiutano un trattamento a base di ormoni o non possono esservi sottoposte per fattori di rischio.
"Per quanto la Terapia Ormonale Sostitutiva rappresenti il presidio terapeutico più efficace per contrastare i sintomi della menopausa e consenta alla donna di vivere appieno questa delicata fase di transizione, non è l’unica soluzione perseguibile", afferma Costantino Di Carlo, Ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. "Esistono anche integratori a base di sostanze naturali, come il DT56a, un derivante dalla soia che agisce come un modulatore selettivo del recettore degli estrogeni (SERM)[2], dando alla donna un significativo sollievo dai sintomi della menopausa. Grazie alla loro azione selettiva, i componenti del DT56a sono, infatti, in grado di mimare il legame degli estrogeni con uno specifico co-attivatore in quei tessuti in cui il deficit di estrogeni determina l’insorgenza dei sintomi associati alla menopausa, come tessuto nervoso e osseo. Allo stesso tempo, in altri tessuti come mammella e utero, mimano il legame degli estrogeni con un co-repressore, determinando così un blocco dell’attivazione del recettore."
Bibliografia
[1] Constantine GD, Graham S, Clerinx C, Bernick BA, Krassan M, Mirkin S, Currie H. Behaviours and attitudes influencing treatment decisions for menopausal symptoms in five European countries. Post Reprod Health. 2016;22(3):112-22.
[2] Sánchez-Borrego R, Navarro MC, Llaneza P, Hormigo A, Duran M, Mendoza N. Efficacy and safety of a phyto-SERM as an alternative to hormone therapy. Climacteric. 2015;18(3):350-7.
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