
Il duplice trattamento immunoterapico è a dose fissa di nivolumab e relatlimab
La Commissione Europea ha approvato per il trattamento di prima linea del melanoma avanzato (non resecabile o metastatico) negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni con espressione tumorale del PD-L1 < 1% un duplice trattamento immunoterapico a dose fissa di nivolumab e relatlimab. Lo annuncia l'azienda Bristol Myers Squibb. La decisione della Commissione Europea si basa su un'analisi esploratoria dei risultati dello studio di Fase 2/3 Relativity-047, in cui l'associazione a dose fissa di nivolumab e relatlimab ha più che raddoppiato la sopravvivenza mediana libera da progressione rispetto alla monoterapia con nivolumab.
In Italia vivono circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi oncologica. Crescono i bisogni assistenziali e il peso economico della presa in carico.
Firmato un protocollo triennale tra Aifa e Società Chimica Italiana. Otto le aree di collaborazione, dall'AI applicata alla ricerca farmaceutica alla medicina di precisione.
Presentato a Breslavia il nuovo position paper del PGEU. Al centro preparedness sanitaria, continuità delle cure e gestione delle future crisi.
Farmindustria richiama il peso crescente dell’innovazione oncologica: quasi il 40% della pipeline globale riguarda i tumori. Crescono trial clinici, AI e telemedicina, mentre aumenta il numero di pazienti che convivono a lungo con la malattia
Lo studio internazionale OASIS dimostra la non inferiorità del nuovo antifungino orale rispetto alla terapia standard nei pazienti con aspergillosi invasiva. Ridotti anche gli eventi avversi correlati al trattamento. Se approvato, sarà il primo farma
Nel rapporto annuale 2025 dell'EMA, 104 raccomandazioni per nuovi medicinali mostrano una medicina sempre più personalizzata, digitale e orientata alle patologie croniche e metaboliche.
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