
Il duplice trattamento immunoterapico è a dose fissa di nivolumab e relatlimab
La Commissione Europea ha approvato per il trattamento di prima linea del melanoma avanzato (non resecabile o metastatico) negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni con espressione tumorale del PD-L1 < 1% un duplice trattamento immunoterapico a dose fissa di nivolumab e relatlimab. Lo annuncia l'azienda Bristol Myers Squibb. La decisione della Commissione Europea si basa su un'analisi esploratoria dei risultati dello studio di Fase 2/3 Relativity-047, in cui l'associazione a dose fissa di nivolumab e relatlimab ha più che raddoppiato la sopravvivenza mediana libera da progressione rispetto alla monoterapia con nivolumab.
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Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
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