
“L’assistenza sanitaria sarà sempre più all’insegna della prossimità, della digitalizzazione, dell’innovazione diagnostico-terapeutica e di una presa in carico centrata sulla persona: i farmacisti italiani hanno accolto le sfide della sanità"
"Il mio pensiero grato va a tutti i colleghi che ogni giorno sono negli ospedali, sul territorio, nella ricerca, nell’industria e nella pubblica amministrazione a tutela della salute di tutti". È il messaggio di Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), in occasione della Giornata mondiale del Farmacista che ricorre ogni anno il 25 settembre, e che ieri ha celebrato l’importante contributo della Professione per la costruzione di un mondo più sano, in linea con il terzo obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite "Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età".
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
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