
Di questi, oltre la metà (690) ha già ricevuto comunicazione da parte degli Ordini territoriali di appartenenza di revoca della sospensione
Sono 1.194 i farmacisti - pari a circa l’1% del totale dei 100mila iscritti all’Albo - che, al 29 ottobre, risultavano sospesi per inadempimento dell’obbligo vaccinale e che possono tornare ad esercitare a seguito del Decreto legge con il quale il Consiglio dei ministri ha anticipato al 1° novembre la scadenza dell'obbligo di vaccinazione anti-Covid per i professionisti sanitari. Di questi, oltre la metà (690) ha già ricevuto comunicazione da parte degli Ordini territoriali di appartenenza di revoca della sospensione.
La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.
Tra formazione avanzata, nuovi compiti territoriali e nodi contrattuali, farmacisti e infermieri condividono le stesse criticità di riconoscimento.
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Oltre 76mila addetti incroceranno le braccia. Sindacati: “Proposta economica insufficiente, servono risposte concrete sul salario e sulle professionalità”.
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