
Quella identificata è una variante presente nel 60% degli europei
C'è una variante genetica che predispone le persone alla magrezza. Per chi ce l'ha, restare in forma è più facile, tuttavia anche loro rischiano di ingrassare, se mangiano troppo. È la conclusione a cui è giunto un team di ricercatori spagnoli, guidati dall'IMDEA Food Institute, in uno studio pubblicato su Genome Biology. La ricerca ha preso in esame le caratteristiche di 790 persone, mettendole in associazione con 48 varianti genetiche. "Abbiamo scoperto una correlazione significativa tra una di queste varianti del gene FNIP2 e molti di parametri relativi all'obesità", spiegano i ricercatori. Quella identificata è una variante presente nel 60% degli europei, riferisce il team spagnolo.
Dal “paziente medio” alla prescrizione su base genetica: il dossier AIFA traccia la transizione verso la medicina di precisione. Ma la vera sfida è organizzativa e riguarda sostenibilità ed equità
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La malattia colpisce 1 adulto su 4. In vista del World Liver Day del 19 aprile, gli esperti richiamano alla prevenzione e alla diagnosi precoce
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