
Quella identificata è una variante presente nel 60% degli europei
C'è una variante genetica che predispone le persone alla magrezza. Per chi ce l'ha, restare in forma è più facile, tuttavia anche loro rischiano di ingrassare, se mangiano troppo. È la conclusione a cui è giunto un team di ricercatori spagnoli, guidati dall'IMDEA Food Institute, in uno studio pubblicato su Genome Biology. La ricerca ha preso in esame le caratteristiche di 790 persone, mettendole in associazione con 48 varianti genetiche. "Abbiamo scoperto una correlazione significativa tra una di queste varianti del gene FNIP2 e molti di parametri relativi all'obesità", spiegano i ricercatori. Quella identificata è una variante presente nel 60% degli europei, riferisce il team spagnolo.
La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo
Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.
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Un’indagine dell’Ohio State University Wexner Medical Center rivela che l’apnea ostruttiva del sonno viene diagnosticata non solo tra anziani o persone in sovrappeso
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