
“La legge di bilancio 2023 riduce lo stanziamento della spesa sanitaria mettendo a rischio la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale ed il diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini"
“La legge di bilancio 2023 riduce lo stanziamento della spesa sanitaria mettendo a rischio la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale ed il diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini. Per queste ragioni esprimiamo pieno sostegno alla manifestazione programmata dall’Intersindacale dei medici, veterinari e dirigenti sanitari per il 15 dicembre 2022 alle ore 14.00 a Roma, in Piazza SS. Apostoli”. Cosi in una nota congiunta SMI, SIMET e FP CGIL Medici di Medicina Generale. “La legge di bilancio 2023 e il documento programmatico, di fatto sanciscono il definanziamento del SSN: è previsto un crollo del fondo sanitario nazionale che passerà dall'attuale 7.1% al 6.1% rispetto Pil, a fronte della spesa media in sanità degli altri paesi europei più alta di 2 punti. Stiamo pericolosamente tornando ai livelli pre-pandemici, rimanendo al di sotto della media europea, anche contro le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Presidio in Calabria per il rinnovo dei contratti della sanità privata. Una protesta locale che anticipa lo sciopero nazionale del 17 aprile.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Il sindacato contesta le regole attuali e chiede una verifica sulla Carta sociale europea. Normativa invariata da anni, ma il tema riemerge nel pieno del confronto sulla riforma
Consultazione del sindacato su oltre mille risposte: cresce il malcontento sul modello attuale e la richiesta di maggiori tutele. Ma il dato, per quanto indicativo, non ha valore statistico.
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