
Intervento complessivo per oltre 916mila euro, di cui 575mila euro della Regione. Sarà un edificio a impatto ambientale ridotto e basso dispendio energetico
Un centro per dar vita a una rete integrata tra la farmacia comunale e ambulatori di gruppo dei medici di famiglia. Ma anche luogo per realizzare corsi di formazione, per implementare la telemedicina, specialmente nel trattamento dei cronici, nonché per promuovere l’economia circolare in ambito cosmetico e farmaceutico.
Si tratta del progetto “Farmacia 4.0 Argenta” che sarà realizzato, nei prossimi 24 mesi, nel comune ferrarese con criteri di riqualificazione ecosostenibile e basso consumo energetico: un’infrastruttura territoriale-digitale per l’innovazione sociale negli ambiti dell’assistenza sociosanitaria.
“Rigenerazione urbana sostenibile da un lato e un luogo di promozione di una nuova rete di relazioni fra diversi attori sociosanitari dall’altro, che, grazie alle tecnologie, consentirà di fornire un’ampia gamma di opportunità ai cittadini– affermano gli assessori regionali al Bilancio Paolo Calvano e allo Sviluppo economico Vincenzo Colla-. Il ricorso sempre più diffuso a forme private di assistenza sanitaria e la digitalizzazione del settore con l’avvento dell’e-pharmacy, impongono alle farmacie di lavorare in un contesto di cambiamento continuo. Con questo progetto si potrà dare una risposta concreta ai bisogni degli utenti, sempre più attenti al proprio stato di salute”.
L’intervento poggia sulla ristrutturazione e l’infrastrutturazione di un vecchio immobile oggi inutilizzato e abbandonato: un edificio circa 380 metri quadrati su due piani che si trova nel centro di Argenta (Fe), circondato da un parco pubblico di proprietà comunale e che sarà aperto alla popolazione. Si tratta di una riqualificazione per la nuova destinazione d’uso in linea con le prime raccomandazioni emerse dallo Smart City sustainable lab dell’Università di Parma. Inoltre, in coerenza con alcuni aspetti della Missione 2 del Pnrr, si punterà ad ottenere un edificio a impatto ambientale ridotto utilizzando materiali a Km 0 e adottando un’impiantistica adatta a minor dispendio energetico.
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