
Silvestro Scotti (Fimmg): «Tra caro energia e inflazione siamo al lumicino. Dimenticare i medici di famiglia nella Legge di bilancio è come spegnere l’Articolo 32 della Costituzione»
Visite a lume di candela negli studi dei medici di medicina generale di tutta Italia. È la protesta che nella giornata di domani (giovedì 15 dicembre) prenderà vita per lanciare un messaggio alle forze politiche che in questo momento stanno discutendo la prossima Legge di bilancio. L’obiettivo è quello di ricordare loro lo stato drammatico vissuto dalla medicina generale. Al crepuscolo, a partire dalle 17.00, per un quarto d’ora le luci degli studi medici si spegneranno e le visite proseguiranno a lume di candela. «Ogni candela accesa rappresenterà il grido d’allarme, le difficoltà e la richiesta di aiuto di un medico di medicina generale e dei suoi pazienti», ricorda il segretario generale di Fimmg Silvestro Scotti.
Una recente ordinanza della Suprema Corte ribadisce il valore probatorio della certificazione medica. Per mettere in discussione una diagnosi servono adeguati accertamenti tecnici.
Dalle richieste di retrodatazione alle domande presentate da familiari o terzi. Alcune delle situazioni che più frequentemente espongono il medico a tensioni con i pazienti e che richiedono particolare attenzione.
Attività agonistica, non agonistica e amatoriale seguono regole diverse. Per il MMG è importante conoscere limiti, obblighi e responsabilità di una delle certificazioni più richieste nella pratica quotidiana.
Presenza dell'assistito, telemedicina ancora in attesa dei decreti attuativi, utilizzo della piattaforma INPS e responsabilità professionali. Le regole che disciplinano il rilascio del certificato di malattia.
Sempre più evidenze associano l’esposizione prolungata a smartphone e tablet all’aumento delle cefalee nei più giovani. Pediatri: impatto su sonno, vista e benessere cognitivo.
La senescenza cellulare emerge come snodo chiave dell’invecchiamento e delle patologie correlate.
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