
L'Agenzia europea dei medicinali (EMA) ha avviato una revisione dei medicinali contenenti idrossiprogesterone a seguito delle preoccupazioni circa la sicurezza e l'efficacia di questi farmaci. Nell'UE, questi prodotti sono disponibili come idrossiprogesterone caproato e vengono somministrati come iniezioni per prevenire l'interruzione della gravidanza o il parto prematuro nelle donne in gravidanza. In alcuni paesi sono anche autorizzati per il trattamento di vari disturbi ginecologici, compresi i disturbi causati dalla mancanza di progesterone. Ad avviare la revisione è il comitato per la sicurezza dell'EMA (PRAC) – come si legge sul periodico report della sua attività sul sito EMA - a causa delle preoccupazioni scaturite dai risultati di uno studio che suggeriva come le persone esposte all'idrossiprogesterone caproato in utero potrebbero avere un rischio maggiore di cancro rispetto a quelle che non lo sono state.




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