
Sono 185mila persone colpite ogni anno, e in Europa grava sui bilanci dei sistemi sanitari con costi stimati fino a 60 miliardi di euro
In Italia l'ictus è la prima causa di disabilità con 185mila persone colpite ogni anno, e in Europa grava sui bilanci dei sistemi sanitari con costi stimati fino a 60 miliardi di euro. Con lo Stroke Action Plan for Europe è ora richiesta una maggiore attenzione alla diagnosi precoce e post-evento entro il 2030. A sottolinearlo è l'Associazione Italiana Ictus (Aii) che rinnova il suo invito al miglioramento degli stili di vita nella popolazione. "L'ictus colpisce nel 95% dei casi persone sopra i 45 anni, non è una malattia degli anziani come erroneamente si pensa - spiega Mauro Silvestrini, presidente Isa-Aii -.
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.
Un algoritmo basato sul sonno notturno è in grado di stimare il rischio futuro di 130 patologie, incluse malattie neurologiche e cardiovascolari.
Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.
Società scientifiche ed esperti concordano sulla necessità di agire sull’organizzazione e il monitoraggio – anche attraverso i LEA - e sulla comunicazione per un paziente più consapevole
Per colmare questo vuoto, è stato realizzato il Manifesto: “Rischio cardiovascolare residuo: analisi del contesto e delle opzioni terapeutiche, tra innovative strategie di prevenzione e sostenibilità di sistema”
Abbott annuncia la disponibilità in Italia di AVEIR™ DR, il primo sistema di pacemaker bicamerale senza fili al mondo per trattare le persone con un ritmo cardiaco anomalo o più lento del normale. Eseguiti già i primi impianti in Italia
Commenti