
Sono 185mila persone colpite ogni anno, e in Europa grava sui bilanci dei sistemi sanitari con costi stimati fino a 60 miliardi di euro
In Italia l'ictus è la prima causa di disabilità con 185mila persone colpite ogni anno, e in Europa grava sui bilanci dei sistemi sanitari con costi stimati fino a 60 miliardi di euro. Con lo Stroke Action Plan for Europe è ora richiesta una maggiore attenzione alla diagnosi precoce e post-evento entro il 2030. A sottolinearlo è l'Associazione Italiana Ictus (Aii) che rinnova il suo invito al miglioramento degli stili di vita nella popolazione. "L'ictus colpisce nel 95% dei casi persone sopra i 45 anni, non è una malattia degli anziani come erroneamente si pensa - spiega Mauro Silvestrini, presidente Isa-Aii -.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
La frutta è un alimento importante per la salute generale e anche per quella del cuore. Contiene acqua, fibre, vitamine, sali minerali e molte sostanze naturali protettive che contribuiscono al benessere dell’organismo.
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