
Alla Camera è iniziata la discussione su una proposta di legge «che introduce per la prima volta al mondo lo screening per il diabete pediatrico
È in fase di revisione dalle autorità di regolamentazione dei medicinali nell'Unione Europea il primo farmaco in grado di ritardare dai 3 ai 5 anni l'insorgenza del diabete di tipo 1 nei bambini.
L'approvazione pochi mesi fa negli Stati Uniti di un anticorpo monoclonale - al cui sviluppo ha contribuito la ricerca italiana . ha aperto la strada all'utilizzo anche in Europa. Come individuare i pazienti che possono averne benefici è stato uno dei temi affrontati al convegno della "Panorama Diabete", in corso Riccione. In Italia sono circa 180.
Intanto nell'Aula della Camera è iniziata la discussione su una proposta di legge «che introduce per la prima volta al mondo lo screening per il diabete pediatrico: un primato che metterebbe l'Italia all'avanguardia», sottolinea Piemonti. «Dopo circa 30 anni di studi e trial - conclude il presidente eletto della Società Italiana di Diabetologia, Raffaella Buzzetti - si è arrivati a un monoclonale capace di dilazionare l'insorgenza della malattia. Questa approvazione offre nuovo entusiasmo, dopo anni di attesa, nella ricerca per prevenire o addirittura curare il diabete tipo 1».
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Negli Usa il segretario alla Salute punta a ridurre il ricorso agli antidepressivi. Ma il disagio psichico cresce in tutto l’Occidente e spinge anche i sistemi europei verso nuovi modelli di presa in carico
Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione
Al Tavolo tecnico nessuna criticità rilevante nelle forniture. Restano pressioni sui costi e il tema delle regole per garantire continuità ai pazienti
La fotografia degli annali AMD mostra un’assistenza più evoluta e diffusa, ma con criticità ancora aperte sul monitoraggio e sulla presa in carico
Tecnologia, evidenze e dialogo al centro del nuovo progetto promosso da MiniMed Medtronic con le società scientifiche
Arriva in Italia un sistema di monitoraggio continuo del glucosio che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per prevedere l’andamento glicemico e il rischio di ipoglicemia, anche nelle ore notturne. Un passo avanti nella gestione personalizz
Commenti