
"Fortunatamente il Mycoplasma pneumoniae è sensibile a diversi antibiotici e quindi l'infezione può essere curata tramite l'applicazione di protocolli medici ben conosciuti e verificati"
Causa a livello globale tra il 10% ed il 20% di tutte le polmoniti il batterio Mycoplasma Pneumoniae, sospettato di essere una delle cause di un aumento dei ricoveri di bambini per polmonite, nelle ultime settimane, in Cina e in alcuni Paesi europei come Francia, Olanda e Danimarca. Lo afferma l'Istituto Superiore di Sanità (Iss), in un aggiornamento del primo piano del suo sito con una faq sulle infezioni dovute a questo batterio. "Fortunatamente - sottolinea l'Iss - il Mycoplasma pneumoniae è sensibile a diversi antibiotici e quindi l'infezione può essere curata tramite l'applicazione di protocolli medici ben conosciuti e verificati".
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Tutti legati a viaggi all’estero, con le Maldive come principale luogo di esposizione. Iss ed Ecdc: nessun decesso, ma numeri in crescita rispetto al 2025
Le nuove linee guida 2026 puntano su trattamento precoce, test rapidi per identificare il germe e una gestione più attenta dei fluidi al fine di ridurre le complicanze
Un caso isolato, nessuna trasmissione, nessuna criticità. Eppure apertura di home page. Perché la comunicazione sanitaria continua a trasformare segnali irrilevanti in allarmi impliciti.
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