
Di Silverio: "riformulando un emendamento di altro tenore, si bloccano di fatto, le carriere e le assunzioni dei giovani, senza minimamente influire sulla carenza di personale. Un intervento netto, lineare, ad personam”
"Con una pervicacia degna di miglior causa, il decreto mille proroghe sembra intenzionato a riproporre la possibilità, per medici e dirigenti sanitari, di rimanere in servizio fino a 72 anni, mantenendo il ruolo e le prerogative connesse. Addirittura permettendo a chi è già in quiescenza di rientrare in servizio (anche se già incassa la pensione? anche se il posto è occupato? anche a concorso già bandito?)", commenta il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Pierino Di Silverio.
"In sostanza, spiega Di Silverio, riformulando un emendamento di altro tenore, si bloccano di fatto, le carriere e le assunzioni dei giovani, senza minimamente influire sulla carenza di personale.
"Rendere più appetibile la professione, come peraltro più volte espresso con forza dal Ministro della Salute, appare in netta contrapposizione con questa norma salva baroni". Anaao Assomed lancia un ultimo appello al Parlamento affinché compia un atto di responsabilità politica per evitare che il rapporto tra Governo e chi sostiene la sanità pubblica, subendone tutte le criticità, venga minato da un atteggiamento di disinteresse prossimo al menefreghismo.
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Il ministro per il Pnrr richiama le Regioni sulla Missione 6 Salute: a quattro mesi dalla chiusura del Piano, obiettivi su Case e Ospedali di comunità restano sotto osservazione.
Dopo la sentenza della Cassazione, un’interrogazione chiede al Governo regole uniformi su indennizzi e tutele per i sanitari esposti a radiazioni ionizzanti.
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Cgil, Cisl e Uil: "Sono 200mila, è un comparto strategico"
"I medici, i dirigenti sanitari, gli infermieri le professioni sanitarie ex legge 43/2006, vogliono risposte, vogliono tornare ad essere il fulcro delle cure, vogliono continuare a curare, ma in sicurezza”
Testa: “Serve uno straordinario investimento nel territorio prima che della medicina di famiglia rimangano solo le ceneri.”
Leonida Iannantuoni Presidente di ASSIMEFAC; al paziente va dedicato più tempo
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