
La diagnosi è resa difficoltosa anche dagli attuali modelli sanitari del paese
Sono circa 76 milioni nel mondo le persone con glaucoma, circa 1 milione nel nostro Paese, di cui però circa la metà non ne è consapevole. Sono i dati di "Vista in Salute - Report" dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità - IAPB Italia Onlus, riferiti in occasione della Giornata Mondiale del Glaucoma, fino a sabato 16. La diagnosi è resa difficoltosa anche dagli attuali modelli sanitari del paese, "non più in grado di gestire il bisogno di salute visiva della popolazione - sostiene Mario Barbuto, presidente IAPB - è necessario che la prevenzione entri efficacemente nei percorsi di cura. Né è prova l'esistenza di lunghe liste di attesa" per le visite oculistiche. L'offerta pubblica, continua, utilizza vecchi modelli di salute oculare, incapaci di assicurare l'accesso ad una visita oculistica a coloro che rischiano di perdere in tutto o in parte la vista.
Nuovi dati clinici rafforzano il ruolo della terapia genica nella maculopatia umida, con risultati positivi fino a 2 anni anche nei pazienti resistenti alle terapie standard.
La terapia genica RGX-314 mostra efficacia fino a 4 anni e apre alla possibilità di trattare la maculopatia umida con una sola iniezione intravitreale.
Nuova frontiera delle cure di patologie dell'endotelio corneale
Un laser “intelligente” debutta all’Irccs di Negrar: interventi su misura grazie alla mappatura robotica dell’occhio
Metà dei pazienti non sa di esserne affetta. Prevenzione e nuove terapie per ridurre il rischio di disabilità visiva
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