Canali Minisiti ECM

Testamento biologico, in Parlamento si parla di abolizione. Il 75 per cento degli italiani denuncia scarsa informazione

Sanità pubblica Redazione DottNet | 11/04/2024 16:02

Mobilitazione nazionale dell’Associazione Luca Coscioni: fino al 21 aprile banchetti ed eventi in oltre 100 piazze italiane per fare informazione

Il Senato ha avviato la discussione sul tema del fine vita, e c’è chi vuole approfittarne non per ampliare i diritti, ma persino per cancellare il testamento biologico (come nella proposta di Forza Italia). Nel frattempo, la disinformazione regna sovrana: tre italiani su quattro ritengono che, dall’entrata in vigore della legge sul testamento biologico 6 anni fa, le istituzioni non abbiano informato correttamente i cittadini su questo diritto e quindi su come redigere le proprie DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento). È quanto emerge da una recente indagine effettuata da SWG per l’Associazione Luca Coscioni. Il testamento biologico risulta conosciuto in modo poco approfondito: il 40% non sa di cosa si tratta e l’85% non sa come procedere al suo deposito. Per questo l’Associazione ha indetto due settimane di mobilitazione straordinaria in difesa del testamento biologico e della sua conoscenza.

"Sono in corso due azioni per cancellare il diritto al testamento biologico. La prima è esplicita, ed è contenuta nella proposta di legge di Forza Italia, in discussione al Senato, che vuole esplicitamente impedire alle persone di poter rinunciare alla idratazione e alimentazione artificiale. La seconda azione è più indiretta e subdola, e consiste nel boicottaggio della legge attraverso la disinformazione. Tre quarti dei cittadini, il 75%, ritengono che le istituzioni non abbiano informato correttamente la popolazione su come redigere il testamento biologico" dichiarano Filomena Gallo e Marco Cappato (nella foto), Segretaria e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni. "Così, in mancanza di una campagna informativa l’Associazione scende in piazza dopo l’azione quotidiana attraverso il Numero Bianco 0699313409 e il servizio sul sito Citbot.it basato sull’intelligenza artificiale. Siamo di fronte a un momento cruciale per la difesa e la promozione del diritto all’autodeterminazione. In Italia c’è una grave assenza di informazioni istituzionali sul tema, sempre più italiani contattano il Numero Bianco per conoscere i propri diritti sul fine vita. Solo a marzo abbiamo ricevuto 614 chiamate, oltre 100 in più rispetto allo stesso mese del 2023. Netto aumento soprattutto negli ultimi dodici mesi in cui abbiamo assistito 6798 persone, oltre 1500 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente".

pubblicità

L’Associazione Luca Coscioni fino al 21 aprile sarà presente in oltre 100 piazze italiane per una mobilitazione mirata a colmare il vuoto di conoscenza lasciato dal Ministero della Salute sul tema del testamento biologico. Intanto, a cinque anni dal lancio, CitBot, l’assistente virtuale dell’Associazione Luca Coscioni, proprio in questi giorni si rinnova grazie a SudSistemi, per fornire il proprio supporto ai cittadini a partire da ciò che è possibile fare in Italia in merito alle scelte riguardo alla fine della propria vita, avvalendosi di meccanismi di intelligenza artificiale basati sulla rielaborazione del linguaggio umano e di un sistema di domande e risposte per fornire informazioni chiare e affidabili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Commenti

Rispondi

I Correlati

Cappato e Gallo (Associazione Coscioni): “Come sul suicidio assistito anche sulle DAT ci dobbiamo sostituire allo Stato. Da oggi un pool di medici tra cui il Dr.Riccio rafforzerà per una settimana il team del Numero bianco per offrire info sul tema”

Consegnati nel complesso dell’Università Federico II i diplomi agli studenti della prima edizione dell’Academy italiana del Pharma finanziata con oltre 2 milioni di euro dal Centro Nazionale di Ricerca

I controlli sulle Asl restino alle Regioni ma che in caso di inadempienze si attivi il potere sostitutivo dello Stato. Smi: superare il tetto di spesa sul personale medico

Secondo una ricerca di Markets&Markets, il mercato dell’Intelligenza Artificiale ha raggiunto una valutazione di 150,2 miliardi di dollari nel 2023 e si prevede che crescerà del 36,8% ogni anno fino al 2030

Ti potrebbero interessare

Consegnati nel complesso dell’Università Federico II i diplomi agli studenti della prima edizione dell’Academy italiana del Pharma finanziata con oltre 2 milioni di euro dal Centro Nazionale di Ricerca

I controlli sulle Asl restino alle Regioni ma che in caso di inadempienze si attivi il potere sostitutivo dello Stato. Smi: superare il tetto di spesa sul personale medico

Secondo una ricerca di Markets&Markets, il mercato dell’Intelligenza Artificiale ha raggiunto una valutazione di 150,2 miliardi di dollari nel 2023 e si prevede che crescerà del 36,8% ogni anno fino al 2030

Schillaci: Ampi margini di miglioramento, dal 2024 gli indicatori core salgono a 25

Ultime News

L'acqua del rubinetto è sicura, i parametri rispettati al 99%

Messo a punto dall'Unità di Bioemergenze diretto da Gismondo

L’Inps con la Circolare n. 69 del 29 maggio 2024, ha fornito tutte le indicazioni per l’applicazione del nuovo istituto del riscatto di periodi non coperti da contribuzione, reintrodotto nell’ordinamento dalla Legge 30 dicembre 2023, n. 213

Andreoni: “Siamo di fronte a un picco estivo dei casi Covid che certamente era inatteso perché di fatto avevamo visto un progressivo scemare dei contagi. Ma proprio la nuova sottovariante, la KP.3, sta determinando questo rialzo"