Canali Minisiti ECM

Micro-vescicole nella saliva, diagnosi per parodontite

Odontoiatria Redazione DottNet | 14/04/2024 18:06

In caso di malattia delle gengive, possono contenere molecole infiammatorie

La parodontite è potenzialmente diagnosticabile da un campione di saliva, attraverso l'analisi di vescicole che normalmente 'gemmano' dalle cellule e che, in caso di malattia delle gengive, possono contenere molecole infiammatorie. Presenti ovunque nel corpo anche nei soggetti sani ma iper-prodotte in caso di patologia, queste stesse vescicole extracellulari potrebbero anche spiegare perché i pazienti con malattia parodontale sono a più alto rischio di diabete e perché i diabetici, a loro volta, hanno un maggior rischio di parodontite. È l'ipotesi presentata in uno studio pubblicato sulla rivista Molecular Oral Microbiology e condotta presso il Department of Oral Science and Translation Research, College of Dental Medicine, Nova Southeastern University, a Fort Lauderdale, in Florida. 

Le evidenze scientifiche a disposizione confermano che esiste un rapporto bidirezionale tra la parodontite e il diabete. La parodontite può influenzare il controllo glicemico del diabete, la resistenza insulinica e le complicanze diabetiche, spiega Nicola Discepoli, del Dipartimento di Biotecnologie Mediche presso l'Università di Siena e socio attivo della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP). A sua volta il diabete può peggiorare la parodontite ritardando la guarigione delle ferite e aumentando la possibilità di infezione.

pubblicità

Le vescicole extracellulari (EVs) sono particelle eterogenee di struttura sferica racchiuse da membrane lipidiche, secrete sia dalle cellule umane, sia da quelle dei microrganismi batterici presenti nel nostro organismo, bocca compresa. Svolgono un ruolo chiave in una varietà di patologie infiammatorie croniche.  Il nuovo studio ha esaminato la biogenesi, il rilascio e la funzione biologica delle vescicole, e il loro potenziale ruolo nello sviluppo della parodontite e del diabete. Le vescicole extracellulari, precisa Discepoli, sono da qualche anno studiate per molte patologie croniche. Si tratta appunto di una sorta di gemma cellulare con un diametro veramente minimo che possono contenere anche codice genetico.

"Solo di recente - spiega - si è compreso che possono essere usate come un marker preciso dell'alterazione a livello parodontale: i pazienti con parodontite ne producono in eccesso e con un contenuto molecolare spesso pro-infiammatorio". Si pensa, precisa Discepoli, che possano stimolare la produzione e l'amplificazione di mediatori infiammatori nei tessuti parodontali. Nel nuovo studio, spiega l'esperto, si ipotizza che ad avere un ruolo nell'associazione tra diabete e parodontite siano proprio le vescicole, le quali partecipano attivamente all'induzione e all'amplificazione del processo infiammatorio a livello dei tessuti gengivali. Queste, quindi, oltre ad avere un enorme valore diagnostico, potrebbero giocare un ruolo nella patogenesi delle due malattie. Non a caso, spiega Discepoli, nella parodontite, che è una malattia cronica con fasi di attività e quiescenza, il tasso a cui vengono prodotte le vescicole è proporzionale alla severità della malattia e alla fase in cui essa si trova.  "Diversi studi - ribadisce - hanno visto che le vescicole sono molto affidabili nell'confermare la diagnosi clinica di parodontite. E' auspicabile in futuro che possa essere sviluppato un test ad hoc da usare nello studio del dentista; idealmente, infatti, si potrebbero isolare le vescicole da un campione di saliva - conclude - ed analizzarne il contenuto e identificando non solo lo stato di salute o malattia parodontale esistente ma anche la sua attività".

Commenti

I Correlati

Fra i concetti chiave la necessità di integrazione del dato della misurazione parametrica della glicemia con il profilo clinico e la storia clinico-terapeutica di ogni singolo paziente

Studio cinese, scoperta una relazione di causa-effetto tra le malattie gengivali e il cancro

Benini: "Solo con la piena collaborazione di tutte le parti si potrà fare fronte a questa criticità annosa del nostro sistema che rappresenta, ad oggi, un forte ostacolo al pieno esercizio del diritto alla salute da parte dei cittadini"

Dieta Mediterranea, genere e microbiota intestinale influenzano una delle più diffuse patologie croniche

Ti potrebbero interessare

Legame tra parodontite e eccesso peso, base infiammatoria comune

Straumann Group e il ricercatore Dr. Storelli lanciano un breve vademecum sui cinque effetti che il fumo può avere sulla salute, punti di attenzione e consigli

L’obiettivo è di raggiungere e aiutare tutti i professionisti della salute nel riconoscimento e diagnosi differenziale di lesioni del cavo orale associate a reazioni avverse a farmaci

A evidenziarlo sono gli esperti della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), durante il 23.esimo Congresso nazionale

Ultime News

Parere favorevole dalla Corte dei Conti ferma restando la necessità di una puntuale verifica in concreto della compatibilità normativa delle attività svolte nell’ambito dell’incarico assegnato

In Brasile, Gb,Usa. Per diabete e obesità ma usato per dimagrire

Studi Mnesys,obiettivo svelare meccanismi inediti delle malattie

Nuove prospettive per i pazienti, convegno organizzato da AbbVie