
Pembrolizumab riduce la mortalità del 38% rispetto al placebo
Nei pazienti con carcinoma del rene a cellule chiare ad alto rischio di incorrere in una recidiva, il trattamento con il farmaco immunoterapico pembrolizumab dopo l'intervento chirurgico aumenta le chance di sopravvivenza. È il dato che emerge da una sperimentazione clinica di fase III i cui dati sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine. Pembrolizumab è un farmaco che appartiene alla famiglia dei cosiddetti inibitori dei checkpoint immunitari. È indicato per diversi tumori e, dal 2021, anche per quello del rene come terapia adiuvante, cioè dopo l'intervento chirurgico di asportazione del tumore. Nonostante il trattamento avesse dimostrato di avere un'importante efficacia clinica e di mantenere i pazienti liberi dalla malattia per un lungo periodo di tempo, non esistevano ancora dati consolidati sul vantaggio in termini di sopravvivenza.
Farmindustria richiama il peso crescente dell’innovazione oncologica: quasi il 40% della pipeline globale riguarda i tumori. Crescono trial clinici, AI e telemedicina, mentre aumenta il numero di pazienti che convivono a lungo con la malattia
Presentato il 18° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici. Sotto accusa lo stallo del Piano oncologico nazionale e delle Reti oncologiche: “Disuguaglianze e liste d’attesa non si riducono senza governance”
Accordo tra Parlamento e Consiglio sul Critical Medicines Act: più autonomia strategica e meno dipendenza da Cina e India.
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
L’Agenzia Italiana del Farmaco pubblica una guida sui nuovi analoghi GLP-1 e GIP/GLP-1 per diabete e obesità. Crescono consumi e aspettative, ma AIFA invita a riportarne l’utilizzo dentro una dimensione strettamente clinica
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