
I medicinali a base di enalapril iniettabile non sono disponibili in Italia da oltre vent’anni, in seguito alla revoca dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) su rinuncia da parte dell’azienda farmaceutica titolare, nel 2000
L’Agenzia Italiana del Farmaco, in merito alla notizia dell’irreperibilità sul mercato italiano ed europeo degli ACE-inibitori (ACEi - inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina) in soluzione iniettabile, indicati come trattamento in caso di crisi renale sclerodermica (SRC), chiarisce che tale indisponibilità non costituisce un rischio per la tutela della salute dei pazienti.
La Sclerosi Sistemica (Systemic Sclerosis, SSc) è una malattia autoimmune sistemica caratterizzata dalla presenza di vasculopatia, attivazione del sistema immunitario e fibrosi tissutale.
In caso di incrementi della pressione arteriosa contenuti, la terapia antipertensiva con la somministrazione orale di ACEi costituisce la scelta di prima linea, a cui possono seguire trattamenti con altre classi di antiipertensivi - in linee successive - sempre per via orale, regolarmente disponibili sul territorio nazionale. Nel caso di aumento pressorio importante (pressione arteriosa sistolica >180 mmHg o pressione arteriosa diastolica >110 mmHg), è necessario un monitoraggio emodinamico e l’aggiunta, alla terapia antiipertensiva orale, di farmaci vasodilatatori iniettabili a base di nitrati e/o infusione continua di basse dosi di iloprost. Inoltre, gli ACEi per via iniettiva non costituiscono una carenza attuale, in quanto medicinali iniettabili a base di captopril non sono stati mai autorizzati all’immissione in commercio in Italia e i medicinali a base di enalapril iniettabile non sono disponibili in Italia da oltre vent’anni, in seguito alla revoca dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) su rinuncia da parte dell’azienda farmaceutica titolare, nel 2000. In ogni caso i clinici possono eventualmente avvalersi, dopo adeguata documentazione, della procedura di importazione dall’estero, ai sensi del DM 11/2/1997, attraverso gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (USMAF).
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Il sottosegretario: andamento sotto controllo e tendenza legata all’invecchiamento della popolazione e all’arrivo di farmaci innovativi. Avviato l’iter per il Testo unico sulla legislazione farmaceutica.
Via libera alla rimborsabilità di sei nuovi medicinali, tra cui quattro farmaci orfani. In una settimana dedicata alle malattie rare, segnale di allineamento tra ministero e Agenzia.
Il ministero della Salute: il Testo unico della legislazione farmaceutica potrà rimuovere ostacoli per le terapie delle malattie rare. Focus anche su carenze e ricerca.
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Audizione del presidente Aifa in Commissione Salute: programma annuale, revisione del Prontuario e appropriatezza prescrittiva al centro del confronto.
Con il Position Paper su medicina di precisione e appropriatezza prescrittiva, AIFA rilancia su prescrittomica, farmacogenomica e Real-World Evidence per gestire politerapie e cronicità.
Spesa farmaceutica sotto pressione: nella lettera al Ministro, AIFA richiama il bilanciamento tra diritto alla cura e sostenibilità e rimette le scelte di contenimento all’indirizzo politico.
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