
Studio dell'Università di Bologna, efficace al 50% e sicuro
Il vaccino contro la febbre Dengue è efficace e sicuro, può dimezzare il rischio di contrarre l'infezione: è quanto emerge dalla prima meta-analisi a livello mondiale pubblicata sulla rivista Vaccines. Realizzato incrociando i dati di 19 studi scientifici, per un totale di oltre 20.000 individui coinvolti, lo studio mostra un'efficacia superiore al 50%, cioè riduce del 50% il rischio di ammalarsi. Il vaccino si chiama TAK-003 o Qdenga ed è l'unico ad oggi approvato in Italia e in molti paesi europei per la lotta alla Dengue. L'indagine è stata realizzata dall'Università di Bologna e dall'Università degli Studi di Ferrara.
Nel 2025 l’EMA ha raccomandato 104 nuovi medicinali, di cui 38 con principio attivo innovativo. Ma tensioni geopolitiche e trasporti possono aumentare il rischio di interruzioni nelle forniture.
La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Il parallel trade consente di importare medicinali da Paesi UE dove costano meno. In Italia il fenomeno resta limitato rispetto ad altri mercati europei.
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Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
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