
Lo studio PACE-A è il primo studio randomizzato che ha confrontato la radioterapia con la prostatectomia in pazienti affetti da carcinoma prostatico localizzato
Il carcinoma prostatico localizzato è una patologia che colpisce molti uomini e che comporta la necessità di scegliere tra diverse opzioni di trattamento radicale (la prostatectomia e la radioterapia sono state le principali alternative terapeutiche), Ne parliamo con Stefano Arcangeli, Direttore UOC Radioterapia Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori (MB), Presidente Eletto dell’Associazione Italiana di Radiobiologia (AIRB) Lo studio PACE-A è il primo studio randomizzato che ha confrontato la radioterapia con la prostatectomia in pazienti affetti da carcinoma prostatico localizzato fornendo nuove evidenze scientifiche sul confronto tra queste due opzioni e con vantaggi rispetto al rischio di incontinenza urinaria e disfunzione erettile.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
In Italia poco più di 3mila oncologi per 3,5 milioni di pazienti. Burocrazia e burnout riducono il tempo di cura, mentre i bisogni aumentano.
L’endorsement degli oncologi alla legge sull’oblio oncologico riflette i progressi clinici: più guarigioni reali rendono possibili diritti e inclusione lavorativa.
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