
"Questa campagna vaccinale sarà particolarmente importante. Sembra infatti, dalle previsioni pubblicate, che l'influenza sarà particolarmente aggressiva”
I farmacisti “sono pronti a riaprire le agende per le vaccinazioni antinfluenzali”. Già “da metà mese sarà possibile vaccinarsi, in molte regioni, in farmacia. Mentre in altre si stanno finalizzando le procedure necessarie”. Lo spiega all'Adnkronos Salute il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi), Andrea Mandelli, convinto che ”anche quest'anno, come categoria, parteciperemo a questa campagna con l'importante obiettivo di riuscire a dare una possibilità al cittadino di trovare un punto comodo, sicuro, nel quale potersi vaccinare facilmente contro l'influenza, ma anche contro il Covid”.
“Ripartiamo - continua Mandelli - forti dei dati dell'anno scorso. Uno per tutti quello della Lombardia, dove la farmacia ha vaccinato circa il 50% dei cittadini”.
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
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Un adulto su due incerto. Il nodo non è la sicurezza, ma la fiducia nelle istituzioni e nei riferimenti sociali.
Screening (6.275) e monitoraggio all’aderenza terapeutica (824) i più richiesti
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