
"Scenario di grave sperequazione sul territorio nazionale, che richiede un immediato intervento"
Le dosi del farmaco per le infezioni da virus respiratorio sinciziale, l'anticorpo monoclonale Nirsevimab-Beyfortus, potrebbero non bastare per tutti con la possibilità di uno "scenario di grave sperequazione sul territorio nazionale, che richiede un immediato intervento, con regioni che hanno disponibilità del farmaco per una campagna universale e regioni che non riescono a proteggere neanche i pazienti fragili". È l'allarme che le Regioni lanciano in una lettera inviata nei giorni scorsi al ministro della Salute, Orazio Schillaci, e all'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) firmata da Raffaele Donini, assessore emiliano-romagnolo, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
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