
Appello ad Aifa per tutelare chi assume determinati medicinali
"Con la riforma del Codice della Strada, le persone che assumono determinati farmaci guidano su un terreno minato. Questo perché le nuove regole equiparano l'uso di alcuni medicinali alla guida sotto l'effetto di alcol o di sostanze stupefacenti, con sanzioni che arrivano alla sospensione della patente. Ma se le sanzioni sono chiare, ad oggi non è chiaro quali siano esattamente i famaci che possono essere male interpretati dai test, gli automobilisti sono preoccupati e i farmacisti non sono in grado di fornire risposte esaustive". A dirlo è il sindacato nazionale Farmacieunite, con sedi a Treviso e a Roma, che dall'entrata in vigore del nuovo Codice della Strada raccoglie sempre più frequentemente l'inquietudine degli automobilisti.
Report OECD: le strategie più efficaci contro le malattie croniche agiscono su individui, ambiente e servizi. La prevenzione genera benefici sanitari ed economici superiori alla sola cura
Rapporto Istat: oltre 8 milioni di italiani a rischio per consumo di alcol, cresce l’uso delle e-cig. In calo la sedentarietà ma restano forti divari territoriali.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
L’aumento del prezzo delle sigarette rilancia la fiscalità come strumento di prevenzione. Ma l’idea di una “sin tax” estesa apre il confine tra sanità pubblica e regolazione dei comportamenti.
Un nuovo Position Paper della SIF evidenzia come l'esclusione delle donne nei test preclinici possa compromettere l'efficacia e la sicurezza dei farmaci.
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