
"Con la riforma del Codice della Strada, le persone che assumono determinati farmaci guidano su un terreno minato. Questo perché le nuove regole equiparano l'uso di alcuni medicinali alla guida sotto l'effetto di alcol o di sostanze stupefacenti, con sanzioni che arrivano alla sospensione della patente. Ma se le sanzioni sono chiare, ad oggi non è chiaro quali siano esattamente i famaci che possono essere male interpretati dai test, gli automobilisti sono preoccupati e i farmacisti non sono in grado di fornire risposte esaustive". A dirlo è il sindacato nazionale Farmacieunite, con sedi a Treviso e a Roma, che dall'entrata in vigore del nuovo Codice della Strada raccoglie sempre più frequentemente l'inquietudine degli automobilisti.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.