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Per la prima volta i ricavi di farmacie e parafarmacie online volano oltre il miliardo nel 2024

Farmaci Redazione DottNet | 21/01/2025 19:19

Gli integratori alimentari si confermano protagonisti assoluti con un fatturato cumulato di oltre 552 milioni di euro (+16,5%) e 38 milioni di confezioni vendute (+13%)

 Il report di Iqvia sui ricavi di farmacie e parafarmacie dedite all’e-commerce di farmaci nelle 52 settimane del 2024 conferma il superamento dei mille milioni di euro, con un probante 16% in più in valore e un aumento del 12,5% in termini di confezioni vendute (89 milioni di pezzi) rispetto allo stesso periodo del 2023. Tra i segmenti che hanno sostenuto il raggiungimento di un risultato che rappresenta in ogni caso una tappa storica, gli integratori alimentari si confermano protagonisti assoluti. Con un fatturato cumulato di oltre  552 milioni di euro (+16,5%) e 38 milioni di confezioni vendute (+13%), sono stati il volano  della crescita del mercato online, ottenendo un risultato che riflette sia la crescente attenzione dei consumatori verso il benessere e la prevenzione, sia l’ampia varietà di prodotti e formulazioni disponibili in questo segmento.

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Con un fatturato di 333 milioni di euro (+17,6%) e 27 milioni di pezzi venduti (+16,6%), si piazzano al secondo posto i prodotti per la cura della persona, che hanno beneficiato soprattutto dell’interesse dei consumatori per la cura della pelle, l’igiene e il benessere quotidiano, spesso acquistati per comodità tramite le piattaforme digitali. Seguono quindi i farmaci sop-otc, che portano a casa più di 102 milioni di euro in valori (+14,8%) e 13 milioni in volumi (+12,8%). Il dato è lontano dalle performance degli integratori e del settore cura della persona, ma comunque in crescita a due cifre, alimentata dalla sempre maggiore fiducia dei consumatori nella possibilità di acquistare farmaci da banco online in modo sicuro e conveniente, grazie a piattaforme regolamentate e trasparenti. Buona anche la performance dei farmaci veterinari, con due milioni di pezzi venduti online (più 29% sull’anno precedente) e una crescita a valori ancora più marcata (+30%), che li ha portati a sfondare la soglia dei 34 milioni di euro.

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