|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: Contratto sanità privata, andiamo avanti: presidio il 31 gennaio a Roma

"La protesta è per difendere la dignità di lavoratrici e lavoratori della sanità privata Aris Aiop e per continuare a sollecitare il rinnovo del loro contratto e per il contratto unico delle RSA Aiop ed Aris”
Professione

“Abbiamo ricevuto l’ennesima convocazione del ministero della Salute per il 28 gennaio prossimo, per un incontro sul rinnovo del Ccnl sanità privata Aris Aiop e Aris e Aiop RSA, al quale parteciperemo. Ascolteremo cosa avranno da dirci, ma, ad oggi, confermiamo il presidio di protesta del personale di questo settore che abbiamo promosso per il 31 gennaio sotto la sede del ministero della Salute, in Lungotevere Ripa 1 a Roma. La protesta è per difendere la dignità di lavoratrici e lavoratori della sanità privata Aris Aiop e per continuare a sollecitare il rinnovo del loro contratto e per il contratto unico delle RSA Aiop ed Aris”. Lo annunciano, in una nota, i segretari nazionali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Barbara Francavilla, Roberto Chierchia e Ciro Chietti.

“La situazione è drammatica – aggiungono –. Parliamo di oltre 200.000 professionisti che da anni subiscono un trattamento inaccettabile. Il contratto della sanità privata è bloccato da 6 anni, mentre quello delle RSA è fermo da 13 anni. Un’ingiustizia che ci ha costretti a proclamare lo sciopero generale del settembre 2024 che ha visto una massiccia partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori del settore sanitario, sociosanitario e socio-assistenziale. Serve con urgenza definire regole rigide sui vincoli negli accreditamenti regionali, e quindi l’impegno da parte del ministero e della Conferenza delle regioni, per penalizzare le associazioni datoriali che continuano a non rinnovare i CCNL di settore o, persino, che siglano contratti peggiorativi rispetto ai CCNL recentemente rinnovati dalle organizzazioni sindacali confederali”.

pubblicità

“Ribadiamo la nostra mobilitazione a difesa della dignità di lavoratrici e lavoratori che svolgono un servizio essenziale per i cittadini di questo Paese. Il presidio del 31 gennaio sarà un momento cruciale per affermare i diritti di chi ogni giorno garantisce la salute e l’assistenza di tutti”, concludono Barbara Francavilla, Roberto Chierchia e Ciro Chietti.

Professione
Commenti

I Correlati

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, sanità privata: dal Ministro primo segnale positivo. Adesso servono responsabilità e tavolo quadrangolare
Professione
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Fisco: i nuovi limiti per detrazioni e spese
Professione
Fisco: i nuovi limiti per detrazioni e spese
I professionisti medici e odontoiatri con la denuncia dei redditi in scadenza a settembre/ottobre di quest'anno hanno iniziato e inizieranno a vedere gli effetti del riassetto del sistema delle detrazioni d'imposta.
Assistente infermiere, Nursing Up ricorre al Consiglio di Stato. Ma il fronte resta diviso
Professione
Assistente infermiere, Nursing Up ricorre al Consiglio di Stato. Ma il fronte resta diviso
Dopo la bocciatura del Tar, De Palma annuncia l'appello contro la nuova figura. NurSind e FNOPI difendono invece il modello: "È un supporto, non sostituisce l'infermiere"
Semestre aperto di Medicina: come funzionano esami, graduatoria e immatricolazione
Professione
Semestre aperto di Medicina: come funzionano esami, graduatoria e immatricolazione
Dalle lezioni obbligatorie ai due appelli invernali, fino agli scorrimenti e all'assegnazione dei corsi affini: ecco le tappe del percorso che porta all'accesso
Medicina, 62mila studenti al via. Ma la sfida per il SSN viene dopo
Professione
Medicina, 62mila studenti al via. Ma la sfida per il SSN viene dopo
Parte il semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Aumentano i posti, ma carenze e concorsi deserti mostrano che accessi all'università e personale disponibile non coincidono

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.