
"La protesta è per difendere la dignità di lavoratrici e lavoratori della sanità privata Aris Aiop e per continuare a sollecitare il rinnovo del loro contratto e per il contratto unico delle RSA Aiop ed Aris”
“Abbiamo ricevuto l’ennesima convocazione del ministero della Salute per il 28 gennaio prossimo, per un incontro sul rinnovo del Ccnl sanità privata Aris Aiop e Aris e Aiop RSA, al quale parteciperemo. Ascolteremo cosa avranno da dirci, ma, ad oggi, confermiamo il presidio di protesta del personale di questo settore che abbiamo promosso per il 31 gennaio sotto la sede del ministero della Salute, in Lungotevere Ripa 1 a Roma. La protesta è per difendere la dignità di lavoratrici e lavoratori della sanità privata Aris Aiop e per continuare a sollecitare il rinnovo del loro contratto e per il contratto unico delle RSA Aiop ed Aris”. Lo annunciano, in una nota, i segretari nazionali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Barbara Francavilla, Roberto Chierchia e Ciro Chietti.
“La situazione è drammatica – aggiungono –.
“Ribadiamo la nostra mobilitazione a difesa della dignità di lavoratrici e lavoratori che svolgono un servizio essenziale per i cittadini di questo Paese. Il presidio del 31 gennaio sarà un momento cruciale per affermare i diritti di chi ogni giorno garantisce la salute e l’assistenza di tutti”, concludono Barbara Francavilla, Roberto Chierchia e Ciro Chietti.
Avviato un network multidisciplinare per sviluppare il ruolo del farmacista clinico nel SSN. Il progetto si inserisce nel dibattito sulla ridefinizione delle competenze tra professioni sanitarie.
L’Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti richiama l’attenzione sul prolungato blocco dei rinnovi contrattuali nella sanità privata. Che rischia di produrre effetti sull’equilibrio complessivo del sistema sanitario.
Dopo le reazioni all’intervista su “La Stampa”, il presidente FNOMCeO invia una lettera alla presidente FNOPI Mangiacavalli. Al centro il tema dell’equilibrio tra competenze in una fase di transizione del sistema sanitario.
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl proclamano la mobilitazione: contratti scaduti da 8 e 13 anni. “Basta dumping contrattuale e stipendi inferiori di 500 euro rispetto al pubblico”.
Il sindacato chiede il superamento del vincolo di esclusività e un quadro normativo stabile. Oggi la libera professione è possibile solo con autorizzazione delle aziende sanitarie e tramite proroghe temporanee.
Secondo il sindacato Nursing Up gli infermieri sono tra i professionisti più esposti alla violenza nei luoghi di cura. Servono sicurezza reale, organici adeguati e norme più efficaci.
Nella Giornata nazionale contro la violenza sul personale sanitario, il ministro Schillaci e il presidente FNOMCeO Anelli richiamano la necessità di proteggere medici e operatori.
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