
Il 32% degli ospedali in Italia non ha al suo interno un centro dedicato. Lo rivela un'indagine realizzata dal Gruppo Italiano Multidisciplinare Sincope
Ogni anno 2 milioni di italiani perdono i sensi a causa di una sincope, il termine medico con cui viene definito il comune svenimento. Il più delle volte si tratta di una condizione benigna e senza nessuna conseguenza; in rari casi, però, l'episodio può essere dovuto a problemi cardiaci. Per riconoscere correttamente i casi preoccupanti e allo stesso tempo evitare a tutti gli altri una sfilza di esami inutili è necessaria un'attenta valutazione di ciascun paziente, tuttavia il 32% degli ospedali in Italia non ha al suo interno un centro dedicato.
Oltre il 77% dei ricoverati ha più di 70 anni e quasi la metà dei reparti è in overbooking. Per gli internisti il problema non è emergenziale ma legato a organizzazione e territorio.
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo
Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.
L’impatto epidemiologico resta elevato nonostante i progressi terapeutici e preventivi.
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
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