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Dipendenza dei medici di famiglia, Fimmg conferma il no: Siamo indignati, la mobilitazione prosegue. Urge un confronto

Medicina Generale Redazione DottNet | 10/02/2025 14:15

I medici di famiglia dai 45.203 che erano nel 2013 sono diventati 37.983 nel 2023 (-7.220). In calo anche i pediatri (-999 in 10 anni per un totale nel 2023 di 6.706 unità)

 Continua la protesta della Fimmg contro la dipendenza dei medici di famiglia. Il Consiglio Nazionale della FIMMG, al termine di un'assemblea, conferma “la forte indignazione causata dal perdurare delle notizie di stampa che rilanciano l’esistenza di provvedimenti legislativi “segretati” che prevedono la “dipendenza” dei medici di medicina generale, ritenendo inaccettabile la mancata apertura di un confronto, nel rispetto dei principi costituzionali, con la rappresentanza sindacale nelle sedi istituzionali su un tema che mette in discussione l’organizzazione delle Cure Primarie, fulcro del nostro Servizio sanitario universale e solidale, e il rapporto fiduciario della relazione medico paziente”.

La  mozione (Clicca qui per scaricare il testo completo) approvata dal Consiglio nazionale del sindacato “conferma la propria contrarietà all’ipotesi di modifica del ruolo giuridico del medico di medicina generale che, come già dichiarato in più occasioni, determinerebbe oggi il collasso dell’assistenza sul territorio, aprendo spazio ad un percorso di privatizzazione che metterebbe in discussione i principi fondanti il Servizio Sanitario Nazionale”.

Ma non è tutto: Il Consiglio Nazionale della FIMMG rimarca “l’efficacia del rapporto convenzionale nell’assicurare il mantenimento del rapporto fiduciario e la capillarità dell’assistenza nel determinare i risultati di salute che il nostro paese ha raggiunto in termini di indici di sopravvivenza, confermando il valore deontologico di tale relazione nel garantire i principi dell’art. 32 della Costituzione, da cui deriva l’universalità che la Medicina Generale oggi garantisce”. Per questo il sindacato “conferma lo stato di mobilitazione della categoria e la propria assoluta contrarietà a qualsiasi ipotesi di modifica del ruolo giuridico del medico di medicina generale e rivendica la necessità di avviare da subito il confronto su un tema che è il cardine del ruolo anche sociale della Medicina Generale nel nostro paese”.

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Secondo un'indagine che emerge dal nuovo annuario statistico del Ssn del Ministero della Salute relativo al 2023, i medici di famiglia dai 45.203 che erano nel 2013 sono diventati 37.983 nel 2023 (-7.220). In calo anche i pediatri (-999 in 10 anni per un totale nel 2023 di 6.706 unità). In frenata anche i medici di continuità assistenziale (ex guardia medica) che dagli 11.533 che erano nel 2013 sono diventati 10.050 nel 2023

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