|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Fimmg: no alla dipendenza, pronti alla lotta. Scotti, la carenza di medici di famiglia aumenta il carico di assistiti: Mmg più vulnerabili

"I medici in servizio sono più stressati e vulnerabili al burnout per le condizioni di lavoro su cui, al momento, non si vedono investimenti adeguati per un concreto miglioramento"
Medicina Generale

“Il Consiglio nazionale Fimmg si dichiara contrario a una soluzione legislativa che modifichi il ruolo giuridico degli attuali e dei futuri medici di medicina generale in quanto tale provvedimento, non solo non risolverebbe i reali problemi del sistema sanitario territoriale, ma sottrarrebbe ai cittadini nel loro ambiente di vita l’unica figura di riferimento fiduciaria esistente nell''assetto socio-sanitario attuale, rappresentato dal medico di famiglia”. È quanto viene sottolineato in una mozione approvata all’unanimità dal sindacato (clicca qui per scaricare il testo completo). Viene dato mandato al segretario nazionale di convocare il Consiglio nazionale “entro 10 giorni, viste le relazioni attualmente in corso con gli organi istituzionali necessarie a chiarire nel diritto di rappresentanza il livello di discussione con Regioni e Ministero tramite atti ufficiali, allo scopo di individuare ulteriori opportune modalità di lotta sindacale anche non convenzionale”.

Intanto è allarme per la medicina del territorio, a preoccupare non è solo la grave carenza di Medici di medicina generale, ma anche il potenziale abbassamento della qualità delle cure primarie.

Alla penuria di camici bianchi corrisponde infatti un forte aumento del carico di assistiti per i medici in servizio che sono “più stressati e vulnerabili al burnout per le condizioni di lavoro su cui, al momento, non si vedono investimenti adeguati per un concreto miglioramento”. A tracciare il quadro, all’Adnkronos Salute, Silvestro Scotti, segretario generale della Fimmg a margine dell’incontro unitario, dei sindacati medici che hanno avviato una mobilitazione nazionale. “Abbiamo calcolato che in Italia ci sono 14.000 medici di famiglia in età non ancora da pensione ma potenzialmente pensionabili. Questo significherebbe che - se la qualità del lavoro e l’attenzione alla medicina generale non cambiano - questi medici potrebbero, come già hanno fatto tanti, lasciare la professione diventata estremamente stressante. E 20 milioni di italiani perderebbero il loro medico di fiducia”, evidenzia Scotti ricordando che oggi “abbiamo già una carenza evidente. Siamo passati da 45.000 a 37.000-38.000. Numeri che vengono ancora compensati con massimale degli assistiti”.

pubblicità

A complicare le cose c’è non solo il carico elevato di pazienti, ma anche l’aumento delle fragilità e delle cronicità. E questo, denuncia ancora Scotti “può farli apparire anche inefficienti, se non viene considerato il contesto, in molti casi. E l’inefficienza è quella che fa notizia, non fa notizia il senso di sacrificio di questi medici che ormai lavorano praticamente giornate intere a inseguire i diversi impegni senza riuscirci per il carico di lavoro così aumentato”.

L'ultima fotografia dell'assistenza territoriale in Italia arriva dalla relazione annuale del Cnel sui servizi della PA: la dotazione di base, rileva l'ente, è di 68,1 per 100.000 abitanti, rispetto ai 72,8 della Germania, ai 94,4 della Spagna e ai 96,6 della Francia. Anche la presenza di infermieri è bassa: 621,3 ogni 100.000 abitanti, a fronte di 633,9 in Spagna, 858,1 in Francia e 1.203,2 in Germania. Negli ultimi 10 anni, inoltre, il numero di medici generici è diminuito di oltre 6mila unità, scendendo sotto i 40mila nel 2022. La loro carenza riguarda soprattutto il Nord, con 59,9 per 100.000 abitanti, a fronte di 63,9 al Centro e 72 nel Mezzogiorno. Il numero di assistiti, di conseguenza, è fortemente aumentato: da 1.156 nel 2012 a 1.301 nel 2022. La percentuale di medici con più di 1.500 assistiti, il limite massimo, è passato dal 27,3% al 47,7%, con una forbice amplissima, tra il 71% della Lombardia e il 22,4% della Sicilia. Al momento è difficile che le cose possano migliorare perché nell'ultima Finanziaria è stato previsto un aumento dell'importo per le borse di specializzazione; nulla è stato però previsto rispetto alle borse del corso di formazione in Medicina generale. Un medico che si specializza in Medicina generale riceve circa 800 euro al mese, rispetto alla borsa di 1200-1600 euro delle altre specializzazioni. Un importo che non consente di andare avanti in modo dignitoso.

Medicina Generale
Commenti
VP
VITTORIO PRINCIPE
Penso che quello del MMg attualmente sia il lavoro più del cavolo mai partorito da mente umana: lavorare di più guadagnando di meno. E senza nessun ammortizzatore sociale e senza un reale prepensionamento per chi come me ne ha le scatole piene. Mi sono altamente rotto le scatole di essere presente quasi gratis per ogni assistito (50 euro lordi all'anno) che si sveglia la mattina e chiede un qualcosa "perchè è gratis e la TV mi ha detto che devo andare dal mio medico anche se non ho nulla". E chi ne fa le spese è chi ha veramente un proiblema di salute che deve sorbirsi certificati di malattia inutili e autocertificabili, richieste di pannoloni che potrebbero essere evase da infermieri e una valanga di idiozie scaricate ai MMg e scomode ad altri. Rimarrano i medici disperati single che non sanno cosa fare o dove andare. Auguro con tutto il cuore il fallimento totale della Medicina Generale: mi spiace solo per alcuni pazienti che avrebbero avuto veramente bisogno di essere curati. 35 anni di vita e di speranze buttati nel cesso. Peccato.
Rispondi
29/01/2025 22:43
SS
Salvatore Sciacchitano
queste affermazioni mi sanno tanto .....di carità pelosa sa tanto .Sono identiche a quelle del Mega super pagato presidente ENPAM Oliveti il quale medici rischierebbero di perderebbero i contributi.fa capire che con il passaggio alla dipendenza i medici perderebbero i contributi versati. Tutt'altro , i loro contributi passerebbero all'INPS, il S.S.N. verserebbe un contributo pensionistico maggiore per la loro pensione così come avviene per i medici dipendenti, avrebbero tredicesima, la liquidazione e le ferie così come avviene per i medici dipendenti. La vera ragione per la qualeI col passaggio alla dipendenza l'ENPAM andrebbe in crisi, è la preoccupazione di OLIVETI, SCOTTI ,ANELLI, vedi tutti e tre big che percepiscono lauti emolumenti proprio dell'ENPAM . Il presidente SCOTTI IN particolare , come dicono certe voci, prossimo competitor di OLIVETI. intere finiamola
Rispondi
28/01/2025 19:52
1 Risposte
AB
Alessandro Baldi
Le Case della Salute c’erano.Erano le centinaia di ospedali minori che sono stati chiusi.Avevano medici,infermieri,apparecchiature ed erano sicuramente molto più qualificate di quelle che dovrebbero sorgere in un futuro,secondo me,molto lontano.Tutto ciò grazie ai vari governi che si sono succeduti negli ultimi decenni.
Rispondi
28/01/2025 19:36
AB
Alessandro Baldi
Le Case della Salute c’erano. Erano le centinaia di ospedali minori che sono stati chiusi. Avevano medici,infermieri, apparecchiature ed erano sicuramente molto più qualificate che dovrebbero sorgere in un futuro secondo me molto lontano.
Rispondi
28/01/2025 19:27
GG
Giuseppe Dario Gallo
Se già adesso fare il MMG è poco attrattivo,figuriamoci se si dovessero fare anche i turni serali......magari con meno soldi di adesso...
28/01/2025 18:15

I Correlati

Scotti (Fimmg) ai Dermatologi: Nessuno screening di massa, ma solo la volontà di offrire ai pazienti le migliori cure
Medicina Generale
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
BPCO, aggiornata la Nota 99 AIFA: più autonomia ai medici di famiglia nella gestione terapeutica
Medicina Generale
BPCO, aggiornata la Nota 99 AIFA: più autonomia ai medici di famiglia nella gestione terapeutica
La revisione della Nota 99 elimina il vincolo della prescrizione specialistica per la triplice terapia inalatoria. La SIMG: passo avanti per diagnosi precoce, continuità assistenziale e presa in carico territoriale dei pazienti con broncopneumopatia
Cefalea da iperconnessione: schermi sotto osservazione per il mal di testa tra bambini e adolescenti
Pediatria
Cefalea da iperconnessione: schermi sotto osservazione per il mal di testa tra bambini e adolescenti
Sempre più evidenze associano l’esposizione prolungata a smartphone e tablet all’aumento delle cefalee nei più giovani. Pediatri: impatto su sonno, vista e benessere cognitivo.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.