
Screening per il tumore al colon retto, la Regione del Veneto rinnova l’accordo con le farmacie per il prossimo biennio. La Deliberazione della Giunta Regionale 148/DGR del 18 febbraio 2025 ha sancito la prosecuzione del servizio che le farmacie del Veneto erogano dal 2021, all’inizio in fase sperimentale e poi diventato strutturale nell’ambito delle prestazioni "farmacia dei servizi". Per il ritiro dell’apposito kit e la riconsegna del campione di materiale biologico, i cittadini del Veneto potranno continuare a fare riferimento alla farmacia vicino a casa.
Il servizio è stato rinnovato su base biennale con inizio primo marzo 2025 e conclusione 28 febbraio 2027. Nel sottolineare l’adesione delle farmacie del Veneto alla campagna (89%) – i farmacisti seguono una specifica formazione –, il provvedimento della Giunta evidenzia «l’agevolazione del cittadino nell’accesso al servizio stante gli orari di apertura giornalieri delle farmacie e l’attività di counselling propria del farmacista, quale elemento fondamentale per promuovere un maggior standard di partecipazione dei cittadini alla campagna di screening». L’adesione della popolazione target ha toccato il 64,2% rispetto alla media nazionale del 34,9% (dati Osservatorio Nazionale Screening). Nel 2024 (monitoraggio al 30 novembre 2024) i kit consegnati dalle farmacie aderenti agli utenti sono stati 424.517 (436.359 nel 2023); i campioni di materiale biologico consegnati dagli utenti alle farmacie sono stati 401.788 (413.636 nel 2023).
In Veneto lo screening per il tumore del colon-retto è offerto gratuitamente a tutti i cittadini tra i 50 e i 74 anni, uomini e donne, con cadenza biennale. Il cittadino riceve per posta dalla ULSS di riferimento l’invito a effettuare l’esame gratuito per lo screening del colon retto in farmacia. Alla farmacia il cittadino può quindi riconsegnare il campione da analizzare che le farmacie, grazie al supporto della rete di Aziende della Distribuzione Intermedia del farmaco, consegnano ai laboratori di analisi delle ULSS. Il processo viene registrato e tracciato in un apposito applicativo reso disponibile dalla Regione del Veneto attraverso Azienda Zero.
«Ringraziamo la Regione del Veneto per la fiducia accordata anche per il prossimo biennio. Le farmacie venete hanno compreso in pieno l’importanza e il valore socio-sanitario della campagna dello screening del colon retto per prevenire tumori che hanno un’incidenza molto alta – dichiara Andrea Bellon, presidente Federfarma Veneto – .




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