Canali Minisiti ECM

Microbiologi, sorveglianza cruciale per prevenire future pandemie

Infettivologia Redazione DottNet | 17/03/2025 15:36

Lo sottolinea l'Associazione Microbiologi Clinici Italiani (Amcli Ets) in occasione della Giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid-19 che si celebra il 18 marzo

 Il ruolo della microbiologia è stato "essenziale nel contenere la diffusione del virus SarsCov2 e resta oggi cruciale nella sorveglianza delle malattie infettive e nella prevenzione di future epidemie". Lo sottolinea l'Associazione Microbiologi Clinici Italiani (Amcli Ets) in occasione della Giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid-19 che si celebra il 18 marzo.  Nel corso delle prime due settimane di marzo 2025, rileva l'Amcli, i dati comunicati dal sistema italiano di sorveglianza delle sindromi simil-influenzali RespiVirNet hanno registrato un'iniziale e costante diminuzione di circolazione dei virus respiratori. Nonostante ciò, è ancora alta la percentuale di presenza dei virus influenzali con punte di circa il 30% di positività dei campioni esaminati.

Predomina ancora la circolazione del Virus Respiratorio Sinciziale e dei Rhinovirus, rispettivamente 28 e 21% nei campioni respiratori esaminati. A seguire con percentuali di positività molto più basse, variabili tra l'1% e il 10%, circolano ancora altri virus respiratori quali l'Adenovirus, i Coronavirus e non ultimo il virus SarsCoV2. "Sicuramente, nella fase post-pandemica, i virus respiratori in generale hanno ripreso la loro circolazione in maniera graduale ma importante fino ad arrivare alla stagione attuale - spiega Tiziana Lazzarotto, virologa dell'Università di Bologna e direttore Scientifico Amcli.

pubblicità

- Il virus SarsCov2 continua a circolare e prosegue anche il lavoro dei microbiologi clinici nel raccogliere e analizzare le sequenze identificate sul territorio nazionale attraverso la piattaforma I-Co-Gen, coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità. Questo permette anche di dialogare con le piattaforme internazionali e di emanare degli 'alert' in caso di sequenze di particolare interesse e/o di preoccupazione". In questo contesto Pierangelo Clerici, presidente Amcli, evidenzia l'impegno dell'Associazione nel promuovere le attività dei laboratori. In occasione della giornata dedicata alle vittime del Covid, conclude, "non possiamo non ricordare come i microbiologi, insieme ad altre discipline, furono i primi ad allertarsi e predisporre tutti i possibili interventi diagnostici per individuare il virus. E dai pochi tamponi che analizzavamo nei nostri Laboratori, giungemmo a numeri di 8-10.000 al giorno per singolo Laboratorio".

Commenti

I Correlati

I medici italiani si attestano a 142 mila dollari a parità di poter d’acquisto, poco sopra la media ma lontani da Irlanda, Paesi Bassi e Germania

Dalla prevenzione agli organici del Ssn, la manovra introduce nuovi fondi e correzioni. Cresce il finanziamento sanitario, ma cala quello per i farmaci innovativi.

Negli Usa il primo caso in un uomo di aviaria da ceppo H5N5

Gli esperti dopo la diffusione dei casi in Uk, Giappone e Australia: "Rapido aumento, avrà impatto mondiale e sarà una brutta stagione"

Ti potrebbero interessare

Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.

Corso Iss con David Quammen su clima e salute. Intanto nelle Americhe 7.150 casi di chikungunya a gennaio. Focus su prevenzione e controllo dei vettori.

Ultime News

Più letti