
Il successo della procedura non dipende dal tipo di energia utilizzata per l'ablazione come dimostrano i recenti studi. "Pensiamo, quindi, che più di energia sia una questione di strategia"
Nuova tecnica di ablazione della forma persistente di fibrillazione atriale: l'unità operativa di elettrofisiologia dell'ospedale 'Mazzoni' ha presentato, all'ultimo congresso europeo di aritmologia (EHRA 25) che si è svolto a Vienna, i risultati ottenuti attraverso l'adozione di questa procedura. "È stato motivo di grande orgoglio presentare i risultati preliminari dei nostri progetti su una nuova tecnica di ablazione della forma persistente di fibrillazione atriale, che è le più difficile da trattare - dice Marchese - da oltre dieci anni le nostre ricerche siano selezionate dal comitato scientifico della società europea di aritmologia.
Numerosi studi hanno dimostrato che livelli elevati di hs-CRP sono associati a un incremento indipendente del rischio di eventi cardiovascolari, anche in pazienti con valori lipidici nella norma.
L’aterosclerosi è oggi sempre più interpretata come una malattia cronica immuno-metabolica, che richiede strategie preventive e terapeutiche integrate e a lungo termine.
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Uno studio condotto su quasi 30 mila individui evidenzia il valore prognostico del Growth Differentiation Factor-15 nella previsione di malattia cardiovascolare aterosclerotica e steatosi epatica metabolica.
Conclusa la fase pilota: le prestazioni di monitoraggio cardiovascolare diventano stabilmente accessibili attraverso la rete delle farmacie territoriali con copertura del Servizio sanitario nazionale.
Le nuove frontiere della cardiologia strutturale passano da Napoli
Nuove evidenze dal congresso ESC Heart Failure: beneficio clinico già dai primi 30 giorni nei pazienti con ATTR-CM
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