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Fondazione Morandi ETS lancia un laboratorio di anatomia chirurgica in collaborazione con Humanitas University

Professione Redazione DottNet | 16/06/2025 16:57

Un’iniziativa formativa che si inserisce negli obiettivi fondamentali della Fondazione per la promozione della crescita professionale dei giovani medici-chirurghi

Fondazione Morandi ETS ha inaugurato la prima edizione del Cadaver Lab, un progetto in partnership con Humanitas University dedicato alla chirurgia generale con l’obiettivo di formare i giovani medici-chirurghi in specializzazione. Il progetto, sotto la direzione scientifica del prof. Luca Gianotti – chirurgo presso l’IRCCS San Gerardo di Monza – si inserisce pienamente nella missione della Fondazione: favorire lo sviluppo professionale dei futuri medici e l’aggiornamento delle più avanzate tecniche in ambito chirurgico.  Il Cadaver Lab rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci e riconosciuti a livello internazionale per il training chirurgico. Infatti, nonostante i recenti progressi nei sistemi di realtà aumentata e simulazione virtuale nel campo medico, l’acquisizione di competenze tecniche in questo ambito necessita ancora l’utilizzo di manovre compiute attraverso parti anatomiche.

Tutti i preparati anatomici forniti da Humanitas University sono ottenuti ed utilizzati in conformità a tutte le leggi e regolamenti applicabili che regolano il recupero e la distribuzione degli stessi. Inoltre, il loro uso è destinato solo per scopi educativi o scientifici. La giornata formativa si è svolta presso la sede di Humanitas University, dove gli specializzandi hanno approfondito nozioni di anatomia chirurgica e i principali punti di repere, essenziali per riconoscere e applicare manovre operative sicure ed efficaci.

In giornata si sono poi svolte esercitazioni pratiche su preparati anatomici, che consentono invece di avere un setting il più possibile aderente alla realtà che i chirurghi dovranno riprodurre in sicurezza nella pratica clinica quotidiana. "Il Cadaver Lab è stata un’esperienza estremamente formativa e crediamo che, inserito come laboratorio all’ultimo anno di specializzazione, sarebbe non solo molto utile per gli specializzandi per rendersi conto di alcuni aspetti pratici della chirurgia maggiore che non riescono a sperimentare durante le normali giornate di sala operatoria, ma anche un aspetto che renderebbe molto attrattiva la scuola di specializzazione – hanno affermato i medici che hanno partecipato all’incontro. Ciascuno infatti, ha avuto modo di mettersi alla prova attivamente, aumentando il valore formativo dell’esperienza. La possibilità di confrontarsi in maniera informale ma sempre costruttiva ha favorito un clima di collaborazione positivo e ha reso l’apprendimento ancora più efficace e stimolante. Dal punto di vista dello strumentario chirurgico, tutto il materiale necessario era disponibile e ben organizzato."  "Siamo orgogliosi di aver dato avvio al progetto Cadaver Lab, che rappresenta per la Fondazione Morandi una tappa fondamentale nel nostro percorso di sostegno alla formazione medico-chirurgica – ha dichiarato Matteo Morandi, Presidente della Fondazione. Con il Cadaver Lab vogliamo offrire ai giovani medici un’occasione concreta di crescita professionale fondata sull’esperienza diretta, per un sapere solido e aggiornato."

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A partire da questa prima edizione, la Fondazione si impegna a sviluppare ulteriormente il progetto, focalizzando i prossimi appuntamenti su specifici distretti anatomici, così da consentire un’analisi più approfondita dei diversi approcci tecnici e chirurgici. Le prossime edizioni saranno riservate inoltre a chirurghi under 40 e specializzandi del quarto e quinto anno di chirurgia generale, per offrire un’esperienza formativa mirata e immersiva.

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