
Monitoraggio continuo, assistenza personalizzata e innovazione digitale per migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici, con il progetto europeo MyPath dell’INT
Si aprono nuove possibilità nella gestione dei tumori avanzati, grazie a un progetto europeo innovativo presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT). Il cuore di questa trasformazione è MyPath (mypath-cancercare.eu), una piattaforma digitale che consente di raccogliere quotidianamente, tramite app e strumenti digitali, informazioni dettagliate sui sintomi, i bisogni e le preferenze dei pazienti oncologici.
Questi dati, condivisi in tempo reale con medici e operatori sanitari, permettono di personalizzare le terapie, migliorare la comunicazione e intervenire in modo tempestivo ed efficace. L’INT, unico centro italiano coinvolto, partecipa a questa sperimentazione insieme ad altri importanti istituti di Norvegia, Regno Unito, Belgio, Spagna, Paesi Bassi, Danimarca e Romania, segnando un passo avanti decisivo verso una sanità sempre più digitale e centrata sul paziente.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
In Italia poco più di 3mila oncologi per 3,5 milioni di pazienti. Burocrazia e burnout riducono il tempo di cura, mentre i bisogni aumentano.
Progetto Re-Start di IncontraDonna: spettacolo a Roma con pazienti oncologici e caregiver per condividere arte e resilienza.
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