
"Idratarsi e fare attenzione ai segnali d'allarme"
Il cuore è tra gli organi più esposti ai rischi del caldo estivo. Palpitazioni, pressione bassa e affaticamento possono essere campanelli d'allarme da non ignorare, soprattutto per chi soffre di patologie cardiovascolari. A ricordarlo gli esperti della Fondazione per il Tuo cuore e dell'Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (Anmco), che raccomandano attenzione ai segnali d'allarme e un corretto stile di vita per prevenire complicanze. "I primi effetti del caldo sul sistema cardiovascolare sostanzialmente consistono nella vasodilatazione che porta spesso ad un abbassamento della pressione arteriosa - spiega Domenico Gabrielli, presidente della Fondazione per il Tuo cuore e direttore della Cardiologia dell'ospedale San Camillo di Roma -.
Uno studio dell’Università di Bologna evidenzia come il progressivo abbassamento dei valori e le differenze tra linee guida possano influenzare percezione dei pazienti, scelte cliniche e ricorso alle cure
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
L’impatto epidemiologico resta elevato nonostante i progressi terapeutici e preventivi.
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