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Dopo l'ictus il 40% dei colpiti ha deficit motori, la fisioterapia ha un ruolo chiave

Vianello (Alice Odv), "garantire riabilitazione dedicata"
Neurologia

Ogni anno in Italia tra le 100.000 e le 120.000 persone vengono colpite da un ictus cerebrale, patologia neurologica tra le principali cause di morte e la prima causa di disabilità nei paesi industrializzati, con oltre il 50% degli individui colpiti che manifesta problemi cognitivi e il 40% che affronta deficit motori.    In questo contesto, il fisioterapista gioca un ruolo chiave nella riabilitazione, contribuendo in modo significativo a migliorare la qualità di vita delle persone dopo un ictus. In occasione della Giornata mondiale della fisioterapia, che ricorre l'8 settrembre, A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione per la lotta all'ictus cerebrale) ribadisce questo punto, sottolineando come la presenza del fisioterapista fin dai primi giorni dopo l'ictus sia fondamentale per avviare un percorso di riabilitazione precoce, personalizzato e multidisciplinare. Attraverso una riabilitazione iniziata tempestivamente, che deve includere oltra alla fisioterapia, anche la logopedia e la terapia occupazionale, è infatti possibile stimolare aree cerebrali sane per compensare i deficit causati dall'ictus, favorendo il recupero delle funzioni motorie, cognitive e linguistiche.

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  "Tutti hanno bisogno di percorsi riabilitativi dedicati, alcuni da effettuare presso strutture dedicate, altri in ambulatorio, altri ancora a domicilio, ma è fondamentale che, in ogni caso, vengano garantiti - afferma Andrea Vianello, presidente di A.L.I.Ce. Italia Odv -. La fisioterapia è uno dei pilastri del percorso post-ictus, è fondamentale per il recupero delle funzioni non solo motorie, ma anche cognitive e linguistiche compromesse, migliora l'autonomia e la qualità della vita del paziente. Un intervento tempestivo e specializzato può fare la differenza tra una disabilità permanente e un recupero significativo delle funzioni". A.L.I.Ce. Italia Odv ribadisce inoltre l'importanza di rivolgersi esclusivamente a fisioterapisti professionisti legalmente riconosciuti per la riabilitazione post-ictus e per ogni percorso di recupero neuromotorio e si unisce alle associazioni di pazienti, ai professionisti della salute e agli enti di ricerca per promuovere una maggiore consapevolezza sul valore della riabilitazione e sull'importanza di garantire equo accesso ai servizi fisioterapici qualificati su tutto il territorio nazionale.

Neurologia
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