Canali Minisiti ECM

Nuovo trapianto rene da maiale a uomo in Usa, paziente sta bene

Nefrologia Redazione DottNet | 10/09/2025 12:40

Fda approva trial con organo maiale su 30 persone over 50

Nuovo trapianto di rene da un maiale su un paziente al Massachusetts general hospital: lo xenotrapianto è avvenuto il 14 giugno ma i medici lo hanno reso noto solo ora. Il ricevente, Bill Stewart, di 54 anni, sta bene ed è perfino già tornato al lavoro. E' il terzo trapianto di questo tipo effettuato al centro ospedaliero specializzato di Boston: il secondo paziente, Tim Andrews ha ricevuto un rene di maiale a gennaio ed è ancora in vita. Leonardo Riella, lo specialista che cura Stewart, ha precisato che le medicine anti-rigetto vengono ricalibrate regolarmente. "Non è possibile prevedere quanto a lungo l'organo funzionerà - ha osservato - ma anche se fosse solo un anno è già un grande vantaggio per la loro salute". Con questa procedura diamo tempo ai pazienti in attesa di un organo umano.

pubblicità

Se il rene di maiale venisse rigettato, i malati possono infatti venire sottoposti nuovamente a dialisi. Stewart, un istruttore atletico in dialisi da un anno per insufficienza renale ereditaria, ha dichiarato di essere entusiasta del risultato: "Spero di dare speranza ad altri malati infatti ho già recuperato le energie". La Food and drug administration (Fda) ha deciso sull'onda degli ultimi tentativi di xenotrapianti di approvare un trial su persone di reni di maiali geneticamente modificati dell' azienda 'eGenesis', la stessa che ha fornito gli organi per gli interventi in Massachusetts. I test su 30 persone dai 50 anni in su partiranno a breve. Un'altra azienda che lavora su organi di maiale per trapianti, la United Therapeutics, ha ricevuto l'ok a esperimenti su persone dalla Fda.

Commenti

I Correlati

Sviluppato al Karolinska, lo strumento usa grandi database clinici per individuare il rischio renale anche con valori apparentemente normali.

Il Centro trapianti del San Matteo di Pavia ha eseguito dieci interventi renali in breve tempo, con un caso complesso di doppio trapianto.

Un uomo ha donato un rene ad una sconosciuta in lista d’attesa, questa è la decima donazione in dieci anni.

Lo rivela uno studio sulla rivista Lancet, condotto tra ersity of Washington, the New York University Grossman School of Medicine, University of Glasgow

Ti potrebbero interessare

Sviluppato al Karolinska, lo strumento usa grandi database clinici per individuare il rischio renale anche con valori apparentemente normali.

Un uomo ha donato un rene ad una sconosciuta in lista d’attesa, questa è la decima donazione in dieci anni.

Lo rivela uno studio sulla rivista Lancet, condotto tra ersity of Washington, the New York University Grossman School of Medicine, University of Glasgow

Ogni anno, per offrire quest’opzione di cura a circa 20.000 pazienti italiani, vengono spesi 32 milioni di euro, 8 dei quali a carico degli stessi pazienti

Ultime News

Più letti