
Da distrofie retiniche a degenerazione maculare, oltre 350 trial
Dalle distrofie retiniche ereditarie alla degenerazione maculare senile, fino alla retinite pigmentosa e alla coroideremia: sono numerose le malattie oculari contro le quali la terapia genica, una delle più grandi rivoluzioni biomediche del nostro tempo, sta dimostrando un grandissimo potenziale, offrendo la possibilità di curare alla radice il disturbo. Nonostante il primo 'gene-farmaco' sia stato approvato dall'Fda americana solo nel 2017, il settore è rapidamente esploso e, oggi, a livello globale, si stima che l'occhio sia l'oggetto di oltre 351 sperimentazioni cliniche attive o concluse.
A fare il punto sullo stato dell'arte sono gli specialisti della Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (Siso) e dell'Associazione Italiana Medici Oculisti (Aimo), in occasione del congresso nazionale congiunto che si terrà dal 6 all'8 novembre a Roma.
"Il successo delle distrofie retiniche ereditarie, un gruppo di malattie rare, come l'amaurosi congenita di Leber, causate da un singolo difetto genetico, è certamente il più clamoroso - spiega Stanislao Rizzo, direttore delle Unità Operative Complesse (Uoc) di Oculistica presso il Policlinico Gemelli Irccs di Roma e consigliere della Siso -. Le implicazioni della terapia genica sono promettenti anche nel trattamento della degenerazione maculare senile, la causa principale di cecità nei paesi sviluppati". La ricerca si sta muovendo velocemente oltre la semplice 'sostituzione genica. "Le tendenze più promettenti includono l'editing genomico, offrendo una cura definitiva a livello molecolare", sottolinea Mario Romano direttore della Clinica Oculistica Università Humanita Milano-Bergamo e consigliere della Siso.
Rapporto OneSight-Censis, 62% si rivolge abitualmente al privato
SIN ribadisce l’importanza della prevenzione per l’identificazione precoce di patologie come retinopatia del prematuro e cataratta congenita
L’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) è una grave patologia genetica rara neurodegenerativa. A fare la diagnosi e a seguire tutte le fasi del trattamento è stato il Prof. Salvatore Savasta, Direttore della Clinica Pediatrica
I risultati suggeriscono che ridurre l'esposizione agli inquinanti potrebbe contribuire a rallentare la progressione della miopia, condizione sempre più comune nei bambini
Lo rivela uno studio pubblicato sul British Medical Journal e condotto da Lingyi Liang, dello State Key Laboratory of Ophthalmology, Zhongshan Ophthalmic Center, presso la Sun Yat-sen University nel Guangdong in Cina
L'esperto spiega i cinque principali problemi oculari che possono presentarsi in estate
In Italia 2 mila casi l'anno ma il 50% non risponde alle cure
"Oltre a maculopatia, cataratta e distacco della retina. Per questo motivo va sempre monitorata attentamente"
Commenti