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Fondazione Humanitas Sicilia premia la ricerca under 40

Al vincitore un premio di 5000 euro per far crescere il proprio progetto di Ricerca in campo oncologico assegnato da una commissione coordinata dal prof. Alessandro Repici
Sanità regionale

– Valorizzare il talento dei siciliani e potenziare la lotta contro il cancro nell’Isola. È il binomio che anima il Premio Studio Ricerca Oncologica 2025 di Fondazione Humanitas Sicilia (FHS).  Sabato la Cerimonia È iniziato il conto alla rovescia per la Cerimonia di premiazione della prima edizione del riconoscimento istituito da FHS per sostenere la formazione dei Ricercatori e delle Ricercatrici under 40 nati o residenti in Sicilia. L’evento - patrocinato dal Senato della Repubblica, riconoscimento che aggiunge prestigio ad un appuntamento accolto con interesse dal mondo della Ricerca, dal territorio e dalle istituzioni - si svolgerà sabato 15 novembre a partire dalle ore 9:00 nell’auditorium di Humanitas Istituto Clinico Catanese, in Contrada Cubba a Misterbianco. La premiazione è prevista per le ore 12:00. Questa occasione salda il legame tra i talenti locali e il territorio, favorendo lo sviluppo dei loro progetti e delle loro carriere in ambito oncologico e potenziando la collaborazione nazionale e internazionale tra i centri di Ricerca, le Università e gli ospedali con un solo obiettivo: costruire nuovi percorsi di cura per i pazienti. Oltre a quello della "sicilianità" gli altri requisiti di partecipazione erano una Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, Biotecnologie, Biologia o Farmacia, e il fatto di essere stato già impegnati, negli ultimi tre anni, in progetti di Ricerca oncologica.  Al vincitore sarà assegnato un premio di 5.000 euro che potrà essere utilizzato per soggiorni di studio in Italia o all’estero, partecipazione a congressi scientifici o per lo sviluppo di nuovi progetti.  I criteri di valutazione saranno originalità e innovazione, fattibilità e rigore metodologico, potenziale di trasferibilità clinica, utilità del premio studio per lo sviluppo del progetto. L’evento sarà inoltre un’occasione per far nascere il network della Ricerca oncologica siciliana del futuro.

I finalisti e la giuria

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I sei finalisti del Premio sono le dott.sse Stefania Campana, Cristina Madaudo, Lidia Trombello, Gerlanda Vella e i dott. Davide G. Franchina e Valerio Gristina.

Durante il confronto scientifico in programma per la prima parte della mattinata del 15 novembre, presenteranno i loro progetti clinici e traslazionali con l’obiettivo di incidere sul futuro della Ricerca per la cura dei tumori.

La commissione del Premio Studio Ricerca Oncologica 2025 vede la presenza del prof. Francesco Ferraù, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina, del prof. Dario Giuffrida, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia Medica presso l’Istituto Oncologico del Mediterraneo di Viagrande (IOM), del dott. Stefano Cordio, primario dell’Oncologia Medica dell’ASP Ragusa, il prof. Paolo Vigneri responsabile dell’Unità Operativa di Oncologia Medica Universitaria di Humanitas Istituto Clinico Catanese, e il dott. Carlo Carnaghi responsabile dell’Unità Operativa di Oncologia Medica di Humanitas Istituto Clinico Catanese. A coordinare il gruppo di lavoro il presidente di Fondazione Humanitas Sicilia, prof. Alessandro Repici, direttore scientifico di Humanitas Istituto Clinico Catanese, direttore del Dipartimento di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e, dal 2015, è professore ordinario di Gastroenterologia in Humanitas University.

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