
Lo conferma uno studio condotto dal Bambino Gesù di Roma e pubblicato sul Journal of Neurology, che apre la strada alla possibilità di mettere a punto strategie di prevenzione, come vaccini specifici
Il virus di Epstein-Barr (Ebv), che innesca la cosiddetta "malattia del bacio" (la mononucleosi), svolge un ruolo diretto nell'insorgenza della sclerosi multipla nei bambini e nei ragazzi. Lo conferma uno studio condotto dall'Unità di Neurologia dello sviluppo dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e pubblicato sul Journal of Neurology, che apre la strada alla possibilità di mettere a punto strategie di prevenzione, come vaccini specifici. "Mentre la relazione tra infezione da Epstein-Barr virus e insorgenza della sclerosi multipla in età adulta è accettata dalla comunità scientifica, la sua importanza per i casi ad esordio prima dei 18 anni appariva piuttosto dubbia" , sottolinea il primo firmatario dello studio Gabriele Monte.
Un nuovo studio dell’ISS chiarisce come i linfociti B infettati da EBV possano eludere il sistema immunitario e avviare la sclerosi multipla.
Il progetto AISM sull’Agenda sclerosi multipla 2025 rafforza la rete territoriale: più di 5.200 adesioni alla Carta dei diritti e oltre mille volontari formati.
Individuato un dialogo chiave fra cervello e sistema immunitario: avviene grazie all’attività di neuroni che controllano la produzione nel midollo osseo delle cellule della risposta immunitaria coinvolte nello sviluppo della sclerosi multipla
Studi di fase 3 in forme recidivante e primariamente progressiva
Protocollo tra Società Italiana di Neurologia, Croce Rossa Italiana e Fondazione Aletheia. Avviata una campagna nazionale sulla salute del cervello.
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